ATP Monte Carlo: Nadal umilia Thiem e va in semifinale, Zverev soffre ma batte Gasquet

[3] A. Zverev b. R. Gasquet 4-6 6-2 7-5

Alexander Zverev è il quarto semifinalista del torneo di Monte Carlo. Il tedesco ha battuto in rimonta 4-6 6-2 7-5 il francese Richard Gasquet e per la prima volta in carriera è nei migliori quattro del torneo monegasco. A Gasquet non basta una grande partita, sfuma sul più bello la possibilità di tornare in semifinale nel Principato a 13 anni dal grande exploit che lo lanciò nel tennis dei grandi.

Il francese ha giocato un grandissimo primo set, con colpi degni del suo coach Fabrice Santoro, ma ha subito la rimonta di Zverev che ha avuto la meglio dopo due ore e quaranta minuti di gioco. Gasquet ha avuto la forza di risalire da 1-3 nel set decisivo ma alle soglie di un tie break che sarebbe stato il giusto approdo di un bel match è stato bloccato da un principio di crampi.

Ha provato il tutto per tutto abbreviando gli scambi ma al primo match point Zverev ha trovato il passante che lo promuove alle semifinali. Domani affronterà Kei Nishikori, che nel pomeriggio ha dato vita a un’altra grande battaglia contro Marin Cilic. Sia il tedesco che il giapponese sono rimasti in campo per quasi tre ore, il favorito per un posto in finale sarà quello che ha conservato più benzina nel serbatoio.

[1] R. Nadal b. [5] D. Thiem 6-0 6-2

Impressionante prova di forza di Rafael Nadal, che dimostra ancora una volta di più che il dominatore della terra è lui senza alcuna discussione. Lo spagnolo, numero uno del mondo, nei quarti di finale ha letteralmente spazzato via quello che dovrebbe essere il suo più accreditato rivale su questa superficie, l’austriaco Dominic Thiem, testa di serie numero 6.

Non c’è stata veramente storia: 6-0 6-2 in poco più di un’ora di gioco e un dominio imbarazzante da parte del maiorchino, che ha disposto come ha voluto del giovane rivale. L’austriaco ha comunque disputato un discreto torneo, visto che rientrava dopo un mese circa dall’infortunio patito a Indian Wells contro Cuevas e ovviamente non poteva essere al top della forma, ma certo è veramente incredibile vedere giocare Rafael Nadal sul rosso: per lui sembra che gli anni, soprattutto da queste parti, dove insegue il titolo numero 11, non passino mai.

[4] G. Dimitrov b. [6] D. Goffin 6-4 7-6(5)

Grigor Dimitrov non brilla contro David Goffin ma vince e raggiunge per la prima volta la semifinale a Monte Carlo. Splende il sole nel Principato e ci si aspetta anche un gioco splendente tra due giocatori di grande talento molto diversi tra loro. Potenza, eleganza e gioco a tutto campo da una parte e intelligenza tattica, classe e furbizia dall’altra ma tutto questo si vede a fasi altalenanti oggi.
Nei primi game dell’incontro le aspettative vengono rispettate. Si vedono per lo più vincenti, tipo una splendida volée bassa di rovescio del bulgaro, un passante incrociato stretto del belga, accelerazioni di dritto e di rovescio in uscita dal servizio da parte di entrambi. Dimitrov è più potente, Goffin disegna meglio il campo e regna un grande equilibrio grazie a ottime percentuali al servizio da ambo le parti. Nel sesto game il bulgaro cambia tattica, rimane dietro e gioca profondo vincendo il primo scambio lungo della partita. Dimitrov continua a prendere pochi rischi manovrando bene da fondo ed è Goffin a sbagliare sempre per primo pur senza essere particolarmente sotto pressione. Errori insoliti per il belga che si trova sotto 5-2. Dimitrov non gioca l’ottavo game in risposta concentrandosi sulla propria battuta per chiudere il set ma non succede. Il bulgaro pecca in presenza emotiva, fallisce due set point con due errori banali e poi subisce il break commettendo un altro errore di dritto. Ci pensa però Goffin a regalargli il set sbagliando più di lui,  consegnandogli con un doppio fallo ben tre set point e cedendo al terzo con l’ennesimo errore di dritto.
Dimitrov incamera il primo set più per i demeriti di Goffin che per meriti propri e la crisi si palesa nel secondo parziale. Il bulgaro subisce due break consecutivi nel primo e terzo game. La prima palla è troppo importante e quando viene a mancare il suo gioco ne risente. Goffin sale velocemente 4-0 e anche se Dimitrov ritrova il servizio lo svantaggio sembra impossibile da recuperare. Ma quando il belga va a servire per il set sul 5-2 il bulgaro si risveglia, non sbaglia più niente, recupera il primo break annullando un set point e altri due nel decimo game durante il quale compie un gesto di grandissima sportività. Sullo 0-15 il giudice di sedia giudica fuori il segno di un colpo di Goffin ma per Dimitrov la palla è buona così gli concede di rigiocare il punto che l’avrebbe portato 30-0 e anche se lo perde, poi riesce comunque a vincere il game. Il livello del gioco adesso è altissimo e si arriva al tie break. Dimitrov fa subito valere la sua maggior pesantezza di palla ben sorretto dal servizio, si porta in vantaggio e ci rimane fino alla fine.
K. Nishikori b. [2] M. Cilic 6-4 6-7(1) 6-3 
Kei Nishikori è il terzo semifinalista del Masters 1000 di Monte Carlo. Il giapponese, che ieri ha eliminato Andreas Seppi, riesce ad avere la meglio su Marin Cilic, numero 2 del tabellone, per 6-4 6-7(1) 6-3 dopo quasi tre ore di gioco e aver sprecato tre match point nel secondo set, quando era andato a servire sul 5-4. Nishikori attende ora il vincente dell’ultimo quarto di finale fra Richard Gasquet e Alexander Zverev. Nella parte alta del tabellone, invece, semifinale fra Rafa Nadal – a caccia dell’11esimo successo nel torneo – e Grigor Dimitrov.