ATP Marrakech: entra Arnaboldi esce Fabbiano

Era cominciata bene la giornata per i colori italiani, con la bella vittoria del milanese Andrea Arnaboldi che dopo aver vinto il derby contro il siciliano Caruso affrontava una delle givoani speranze del tennis stelle&strisce, Noah Rubin. Rubin, che ha poco più di 22 anni, era arrivato al turno decisivo delle qualificazioni sconfiggendo un altro giovane di belle speranze, il francese Moutet ed era forse leggermente favorito nei confronti dell’italiano. Nel primo set però il trentenne numero 221 del mondo dopo aver rischiato di cedere subito il servizio è riuscito a “sopravvivere” all’alternanza di break e controbreak della parte centrale del parziale. Sul 4-2 Arnaboldi ha servito benissimo negli ultimi due turni e si è aggiudicato il primo set. Sulla scia del buon momento Arnaboldi è andato subito avanti di un break anche nel secondo per essere però improvvisamente abbandonato dal servizio. Dopo gli ultimi due game del set precedente vinti a zero infatti cominciava una specie di via crucis dalla quale il milanese non usciva indenne: subiva il break al secondo game; salvava due palle break al sesto e ancora break, quello decisivo, all’ottavo. Il terzo set era equilibratissimo, i due tenevano i game di servizio a fatica, pur senza concedere palle break fino all’ottavo game, quando stavolta toccava al milanese avere due opportunità. Rubin si salvava ma alla terza occasione Arnaboldi riusciva a strappare il servizio e il match allo statunitense. Non troppo fortunato il sorteggio, perché adesso sarà il turno di Dolgopolov e la speranza risiede più nelle condizione incerta dell’ucraino che in qualche reale possibilità tecnica.

Un italiano che arriva al main draw ma purtroppo uno ne esce. Come da pronostico Fabbiano ha ceduto in due set al francese Gasquet che ha dominato il primo, brekkando tre volte l’italiano, ma si è impantanato nel secondo. Fabbiano era infatti scappato via e poi aveva tenuto il servizio fino al 4-2 e dopo essersi rifatto riprendere aveva avuto ugualmente la possibilità di servire per trascinare il match al terzo. Gasquet ha alzato il livello di attenzione, ha recuperato anche quel break e al tiebreak ha vinto senza troppi problemi per 7 punti a 2.

Domani sarà il turno, oltre che di Arnaboldi, di Lorenzi e Berrettini, che giocheranno due partite più che possibili contro Mischa Zverev e Gabilashvili.

Da segnalare infine il solito Paire, che nel derby contro Simon ha brekkato l’avversario che andava a servire per il match, è andato avanti di un break nel terzo, ha avuto un match point nel decimo game ma soprattutto è risucito a subire una serie di sei punti di fila dal 5-1 nel tiebreak. Altro che Fognini…

 

Qualificazioni

A. Arnaboldi b. N. Rubin 6-3 3-6 6-3

Primo turno

G. Simon b. [6] B. Paire 6-2 6-7(1) 7-6(5)
[4] R. Gasquet b. T. Fabbiano 6-1 7-6(2)