Dunlop, Re della terra rossa!

Sarà la “Fort Clay Court” la palla ufficiale a Monte-Carlo, Madrid e Roma! I principali tornei su terra rossa continueranno ad adottare questa amatissima palla Dunlop, così come i tornei di Estoril, Barcellona, Monaco, Budapest, Bucarest, Praga e Istanbul.

 

“Da quando, nel 2010, è nato l’accordo con questi prestigiosi eventi, ci siamo impegnati a mantenere altissima la qualità delle nostre palle da tennis, che sono richieste dai migliori giocatori del mondo. Siamo orgogliosi di questa solida partnership che ci rende protagonisti per tutta la stagione su terra rossa”, ha affermato Jamie Douglas, Direttore Marketing di Dunlop, continuando: “la nuova proprietà del brand ci dà l’opportunità di sfruttare il successo del passato e lavorare in ogni singolo torneo per migliorare l’esperienza di giocatori e spettatori attraverso una sempre maggiore attività di marketing”.

Sergio Palmieri, Direttore degli Internazionali BNL d’Italia, ha dichiarato: “la palla Dunlop dà grande soddisfazione agli organizzatori: è di qualità e molto gradita dai giocatori, che la considerano la migliore al mondo”.

Dunlop continua a investire nei tornei di tutto il mondo per garantire ai tennisti del circuito i migliori prodotti in circolazione ed è orgogliosa di essere “palla ufficiale” dei tornei: Rolex Monte-Carlo Masters, Mutua Madrid Open, Internazionali BNL D’Italia, Barcelona Open Banc Sabadell, Gazprom Hungarian Open, BMW Open by FWU, Millennium Estoril Open, TEB BNP Paribas Istanbul Open, BRD Bucharest Open, J&T Banka Prague Open, Chengdu Open, Rolex Shanghai Masters, New York Open and the Volvo Car Open.

Gli eventi sopra citati, inoltre, rappresenteranno una vetrina per le nuove serie di racchette CX e CV, nate dalla collaborazione tra Dunlop e la tecnologia Srixon. Le nuove racchette, oggi disponibili nei migliori negozi, hanno ricevuto ampio consenso per performance e qualità e verranno utilizzate dai testimonial del brand: il numero 8 del mondo Kevin Anderson, Aga Radwanska, Heather Watson, Jamie Murray, Donald Young, Jiri Vesely e Zarina Diyas.