ATP Montpellier: in semifinale si parla solo in francese

Se gli italiani non sembrano attraversare un periodo scintillante, i francesi confermano invece quanto di positivo fatto negli ultimi tempi. In uno dei – numerosi, e questo la dice lunga – tornei di casa, riescono infatti a portare 3 uomini su 4 in semifinale, con il solo Goffin a difendere colori differenti.

Il belga non ha dovuto faticare troppo per accedere alle semifinali, anche se il doppio 6-4 con il quale si è disfatto del russo Khachanov non rende bene l’idea di quanto visto sul campo. Sul servizio di Goffin infatti non si è quasi mai giocato, come testimonia il fatto che Khachanov non è riuscito a procurarsi nemmeno una palla break durante l’intero incontro. Ne ha avute 11 invece il belga, che trasformandone una per set si è guadagnato comodamente il passaggio alla semifinale.

Semifinale in cui affonterà RIchard Gasquet, che in meno di un’ora e mezza ha avuto la meglio sul bosniaco Dzumuhr con il punteggio di 6-4 6-2. La sfida si presentava equilibrata sulla carta, dal momento che il bosniaco partiva testa di serie numero 4 ed il francese numero 5, ma il francese sembra sempre trovare motivazioni particolari in questo torneo, come dimostrano le cinque finali consecutive. I due tra l’altro non si erano ancora mai affrontati sinora. Gasquet parte male cedendo due volte il servizio in apertura, lasciando Dzumuhr avanzare fino al 4-1. A quel punto il francese mette a segno 5 game consecutivi, che gli permettono di portare a casa il primo set. Il secondo inizia com’era terminato il primo, con un break del transalpino. Sarà sufficiente, dal momento che il bosniaco non riuscirà mai più a rientrare in partita, ed anzi cederà nuovamente il servizio prima del 6-2 finale.

Nella parte bassa del tabellone – in attesa del derby tra Pouille e Paire, poi vinto dal primo abbastanza nettamente – spettava al russo Rüblev, in campo contro Tsonga, il compito di spezzare il dominio francese. Non ci riusciva. Nel primo set il transalpino di Le Mans aveva il merito di sfruttare un’indecisione del russo al servizio e si procurava due palle break per il 6-4. Gli veniva annullata la prima, ma non la seconda. Nel secondo parziale Rublev partiva meglio e conquistava un break importantissimo, che durava però il tempo del cambio di campo, perché Tsonga recuperava immediatamente. Ci si trascinava così lentamente fino al tie-break, dove il francese conquistava subito i primi sei punti, ne concedeva uno al russo e chiudeva 7-1.

Quarti di finale

[1] D. Goffin b. K. Khachanov 6-4 6-4
[5] R. Gasquet b. [4] D. Dzumhur 6-4 6-2
[3] J.W. Tsonga b. [6] A. Rublev 6-4 7-6(1)
[2/WC] L. Pouille b. B. Paire 6-1 6-4