Ranking ATP/WTA: del Potro ritorna top ten. Vandeweghe si migliora, risalgono Kerber e Giorgi

Di nuovo top ten. La lunga rincorsa di Juan Martin Del Potro trova oggi il degno coronamento: la finale raggiunta a Auckland riporta l’argentino nell’elite mondiale. Vi mancava da quasi tre anni e mezzo, ossia dall’agosto 2014. Palito è decimo (+ 2) e relega Pablo Carreno Busta all’undicesimo posto (- 1).

A causa della forzata inattività il sudamericano era rimasto fuori dai cento per quasi due anni (da novembre 2014 a settembre 2016), scivolando addirittura oltre la millesima posizione tra gennaio e febbraio 2016. Ora la soddisfazione di figurare ancora tra i migliori in assoluto, un premio meritatissimo per uno tra i campioni più sfortunati di sempre.

Fra i primi dieci del ranking ATP si registra anche un’altra variazione: Stan Wawrinka si riprende l’ottavo gradino, scavalcando Jack Sock, che dodici mesi or sono si era imposto in Nuova Zelanda e in quest’occasione è stato eliminato malamente al debutto.

Più in basso, da segnalare il + 5 del tenace veterano David Ferrer, semifinalista a Auckland, che diviene trentatreesimo. Il balzo più consistente lo compie Daniil Medvedev, ora cinquantatreesimo. La settimana scorsa il russo aveva perso diciannove posizioni in seguito all’uscita dal conteggio della finale raggiunta l’anno scorso a Chennai; stavolta, grazie al primo titolo nel Tour maggiore colto a Sydney partendo dalle qualificazioni, ne riguadagna ben trentuno.

In leggera ascesa gli italiani di punta, Fabio Fognini (25; + 2) e Paolo Lorenzi (44; + 1), rispettivamente in semi e nei quarti a Sydney. Dietro a Thomas Fabbiano (73; – 1) risale parecchio Andreas Seppi (76; + 11), brillante vincitore del Challenger di Canberra, il viatico ideale per affacciarsi agli Australian Open, dove sarà chiamato a difendere l’ottavo di finale del 2017.

Dopo Seppi troviamo Marco Cecchinato (103; + 3), Matteo Berrettini (130; 0), Stefano Travaglia (132; – 1), Alessandro Giannessi (160; + 1) e Simone Bolelli (173; + 1).

Fra le top ten della classifica WTA Coco Vandeweghe sorpassa Johanna Konta, appropriandosi della nona posizione, suo career high. Nella stagione passata la britannica si era imposta a Sydney, dove nell’edizione appena conclusa è uscita al primo turno.

Stavolta a trionfare nell’Apia International è stata la rediviva Angelique Kerber, più che mai decisa a tornare sui livelli che le competono: la tedesca rientra di prepotenza tra le prime venti, andando a occupare la sedicesima piazza (+ 6). Bene anche la finalista Ashleigh Barty (17; + 2) e la rumena Mihaela Buzarnescu, giunta al match clou in quel di Hobart (44; + 13).

Prosegue invece il brusco calo di due ex finaliste di Wimbledon, Agnieszka Radwanska (35; – 7) ed Eugenie Bouchard (112; – 29). L’anno scorso la polacca e la canadese, costretta ad abbandonare la top 100 dopo quasi cinque anni, avevano raggiunto l’ultimo e il penultimo atto a Sydney.

Dal torneo australiano esce benissimo, al contrario, Camila Giorgi, spintasi fino alle semifinali dopo aver iniziato il percorso dalle qualificazioni. La marchigiana mette a segno un ottimo + 29, risalendo fino al settantunesimo posto, tornando numero uno azzurra e scongiurando il rischio di un’edizione del ranking priva di italiane fra le prime cento. Alle spalle di Camila figurano Francesca Schiavone (93; + 3), Sara Errani (132; + 1), Roberta Vinci (142; – 10), Jasmine Paolini (156; + 1) e Deborah Chiesa (185; 0). 

I top ten del ranking ATP: 1 Rafael Nadal, 2 Roger Federer, 3 Grigor Dimitrov, 4 Alexander Zverev, 5 Dominic Thiem, 6 Marin Cilic, 7 David Goffin, 8 Stan Wawrinka (+ 1), 9 Jack Sock (- 1), 10 Juan Martin Del Potro (+ 2).

Le top ten del ranking WTA: 1 Simona Halep, 2 Caroline Wozniacki, 3 Garbine Muguruza, 4 Elina Svitolina, 5 Venus Williams, 6 Karolina Pliskova, 7 Jelena Ostapenko, 8 Caroline Garcia, 9 Coco Vandeweghe (+1), 10 Johanna Konta (-1).