Errani pronta al rientro: la lunga strada verso l’Australian Open

Sara Errani riparte da qui, dopo due mesi di stop e la perdita di 183 posizioni a causa della squalifica che le ha fatto sfumare anche tutti i punti ottenuti tra il 16 febbraio (data del test con esito positivo) e il 7 giugno. L’Itf (Federtennis Internazionale), aveva applicato la sanzione minima oltre alla perdita dei punti in classifica, avendo creduto alla versione della contaminazione alimentare esposta da Sara, che vedeva la tennista assumere una sostanza proibita a causa di una pastiglia della madre finita accidentalmente nei tortellini.

Tuttavia nonostante la squalifica sia terminata, c’è l’ombra di un possibile prolungamento di quest’ultima attraverso la NADO (agenzia italiana antidoping), che ha fatto ricorso chiedendo uno stop decisamente maggiore , probabilmente non convinta dalle ragioni della romagnola e anche per il fatto che in passato casi simili a questo sono stati puniti in modo più severo.

Sara proverà a scrollarsi di dosso quanto accaduto già da mercoledì 4 ottobre, quando disputerà le qualificazioni nel torneo WTA International di Tianjin. Successivamente giocherà anche tre tornei consecutivi del circuito WTA 125 nel mese di novembre: Hua Hin in Thailandia dal 6 al 12 su cemento indoor, a Taipei dal 13 al 19 su sintetico e ad Honolulu dal 20 al 26 su cemento.

Auguriamo alla nostra tennista di riuscire a staccare il pass per gli Australian Open in un momento sicuramente difficile per il tennis femminile, del quale la stessa Errani aveva siglato un periodo di grande splendore circa cinque anni fa, ma anche il suo declino, crollando prima fino alla posizione 98 e poi subendo nel mese di agosto questa pesante squalifica.