Tornei della settimana: si gioca a Winston-Salem e New Haven

Ultima settimana prima dello US Open e alcuni giocatori di non primissimo piano ne approfittano per mettere a punto gli ultimi accorgimenti. I maschi giocano a Winston-Salem, in North Carolina, una città nota per una marca di tabacco, un “250” da 664.825 $. Testa di serie numero 1 del torneo è Roberto Bautista-Agut, che dovrebbe esordire contro Lajovic. La numero 2 è Pablo Carreno-Busta, che attende il vincitore del derby francese tra Benneteau e Herbert. Ci saranno anche Dolgopolov, che se supera Montero dovrà affrontare Lorenzi; Rublev,  che esordisce contro Steve Darcis e potrebbe dar vita ad un interessante scontro nextGen con Chung; e Gulbis, che ha avuto una wild card e che comincerà contro un qualificato, sperando di arrivare almeno a Sousa. In tabellone anche Isner, semifinalista a Cincinnati, che è capitato dalle parti di Bautista-Agut da cui dovrebbe arrivare senza troppe difficoltà.
Abbiamo già detto di Lorenzi, che sarà testa di serie numero 7. Paolo dopo il bye ha un match complicato, appunto con Dolgo o Monteiro, poi Sugita e quindi Bautista. Sarebbe un buon risultato arrivare fin lì. Ci sono altri due italiani, perché nella Twin City torna Andreas Seppi, che non gioca dalla sconfitta di Wimbledon contro Kevin Anderson. L’altoatesino affronterà Jakko Tipsarevic e dovesse farcela Bedene. Considerato tutto meglio fare un passo alla volta.
Direttamente in tabellone è entrato anche Thomas Fabbiano che esordirà contro un qualificato. Andasse bene troverebbe Medvedev e poi chissà, magari Gulbis.

Le ragazze saranno invece in Connecticut, a New Haven, dove la testa di serie numero 1 sarà la “maga” un po’ in declino, Agnieszka Radwanska, che potrebbe trovarsi di fronte alla povera Bouchard, posto che riesca a superare Lauren Davis. Torneo comunque di grande prestigio perché oltre alla testa di serie numero 2, la “maestra” Dominika Cibulkova, ci sarà Petra Kvitova, che esordirà contro Shuai Zhang.
Tra le italiane la sola Roberta Vinci, che esordirà contro una qualificata e poi, speriamo, proprio contro la vincente di Kvitova-Zhang.

Tra Winston-Salem e New Haven nessun italiana/o ha pensato di affrontare le qualificazione. Non proprio un buon segno.