Rogers-Gavrilova da record: il match più lungo nella storia dello US Open femminile

Shelby Rogers e Daria Gavrilova entrano nel libro dei record dello US Open. Le due giocatrici hanno disputato la partita più lunga nella storia dello del torneo femminile, con un 7-5 4-6 7-6(5) a favore della statunitense che ha festeggiato l’approdo al terzo turno dello Slam di casa. 3 ore e 33 minuti di gioco, superato di 10 minuti il precedente record che apparteneva a Johanna Konta contro Garbine Muguruza, sempre un incontro di secondo turno con la britannica vincente.

Partita intensa, bella, con tanti avvicendamenti. Gavrilova avrà forse un po’ di rimpianti per un terzo set “buttato” da 4-2 40-15 col servizio a disposizione, ma se Rogers avesse perso si sarebbe dovuta confrontare coi fantasmi di uno 0-40 sul 5-4 in suo favore. Tre match point consecutivi, divenuti poi quattro, tutti cancellati dall’orgoglio dell’australiana, recente vincitrice al torneo di New Haven.

Stadio stracolmo di appassionati, clima elettrico, atmosfera stupenda. C’era tutto il contorno che una partita come questa meritava. Dopo due set equamente divisi ed un terzo dove l’equilibrio, alla fine, non si schiodava, è arrivato il tie-break a provare a scombinare le carte, ma anche qui è stato tutto in bilico, fino alla fine. Rogers allungava sul 5-4, Gavrilova reagiva con un ace. 5-5, Gavrilova al servizio: chi si aggiudicava quel punto andava a match point. È andata bene all’americana, che ha approfittato di un dritto appena largo della numero 25 del seeding. Sul 6-5, un attacco di dritto di Rogers ha visto Gavrilova tentare la difesa con un colpo carico di rovescio, terminato appena lungo.

Rogers, immobile, braccia al cielo, a celebrare il successo prima di correre a rete per stringere la mano all’avversaria, non accorgendosi che Daria aveva appena chiamato hawkeye. Dopo oltre tre ore e mezza di battaglia, è nato un divertente siparietto tra le due, mentre hawkeye mostrava come il colpo di Gavrilova fosse di molto lungo. L’immagine della telecamera ha staccato dal replay ed è tornata sulle due protagoniste e rete, strette in un abbraccio bellissimo: tennis, sport, emozioni. C’era tutto in quel momento.