Dolgopolov si difende riguardo ai sospetti di combine

Alexander Dolgopolov non ci sta rispetto a quello che si dice sul match di Winston-Salem giocato contro Monteiro: sfida che è sotto inchiesta da parte del TIU (Tennis Integrity Unit) per sospetto di combine: “In quella partita ero semplicemente stanco e non potevo dare il meglio di me – ha dichiarato l’ucraino a New York, secondo quanto riporta ‘Tennis.com’ – Non voglio più parlare di questo, ho già detto tutto il necessario al TIU, di cui rispetto il lavoro”. Il tennista ha avuto parole dure nei confronti della stampa, colpevole a suo dire di una cattiva informazione riguardo tutta la faccenda: “Ho dato tutte le informazioni che servivano però alcuni giornalisti continuano a buttare merda perché tanto questo è solo un circo. Hanno verificato i dati? Che colpa ne ho se l’andamento delle scommesse va in un certo modo mentre sto perdendo? Vedrete che alla fine non risulterò colpevole di niente ma ci sarà chi scriverà ancora queste fesserie”.