Wimbledon: Ostapenko sfata un tabù che reggeva dal 2012

La potete chiamare come volete: maledizione da prima volta, difficoltà nel ripetersi, difficoltà nel riprendersi dal miglior risultato in carriera. Negli ultimi 11 anni solo una delle giocatrici che aveva vinto il primo Slam in carriera era poi riuscita ad approdare alla seconda settimana in quello successivo: Victoria Azarenka, al Roland Garros 2012.

La bielorussa, diventata numero 1 del mondo grazie al titolo conquistato a Melbourne ad inizio di quella stagione contro Maria Sharapova, arrivò al quarto turno dello Slam parigino venendo poi superata da Dominika Cibulkova 6-2 7-6. In questo lungo arco temporale, da Amelié Mauresmo che vinse l’Australian Open 2006 e fu eliminata sempre agli ottavi nel Roland Garros da Nicole Vaidisova, si sono successe numerose “prime volte campionesse Slam”:

  • Ana Ivanovic vinse il Roland Garros 2008 venendo poi eliminata al terzo turno di Wimbledon
  • Francesca Schiavone vinse il Roland Garros 2010 venendo poi eliminata al primo turno di Wimbledon
  • Na Li vinse il Roland Garros 2011 venendo poi eliminata al secondo turno di Wimbledon
  • Petra Kvitova vinse Wimbledon 2011 venendo poi eliminata al primo turno dello US Open
  • Samantha Stosur vinse lo US Open 2011 venendo poi eliminata al terzo turno dell’Australian Open 2012
  • Marion Bartoli vinse Wimbledon 2013 e poi si ritirò
  • Flavia Pennetta vinse lo US Open 2015 e poi si ritirò
  • Angelique Kerber vinse l’Australian Open 2016 e venne eliminata al primo turno del Roland Garros
  • Garbine Muguruza vinse il Roland Garros 2016 venendo poi eliminata al secondo turno di Wimbledon

Oggi Jelena Ostapenko, grazie al 7-5 7-5 ai danni di Camila Giorgi, ha sfatato questo tabù