WTA Eastbourne: Kerber, Halep e Pliskova a braccetto ai quarti di finale

[1] A. Kerber b. [Q] L. Arruabarrena 6-2 6-1

Altra vittoria per Angelique Kerber, che si sbarazza di Lara Arruabarrena ed approda ai quarti di finale per la prima volta da Monterrey, ad inizio aprile, quando venne poi sconfitta da Anastasia Pavlyuchenkova in finale.

Un 6-2 6-2 pulito, una partita priva di grandi problemi, una rarità viste le difficoltà della tedesca negli ultimi mesi. L’erba da un certo punto di vista la favorisce, perché al di là di un gioco spesso fatto di colpi in ribattuta, ha degli appoggi ottimi e dei colpi piatti, che tendono a diventare ancora più efficaci nel momento in cui toccano l’erba e schizzano via. Non di meno però, la spagnola nei primi due turni di risposta del match ha dato molto lavoro da fare alla numero 1 del mondo, che ha giocato 24 punti ed annullato 5 palle break. Salutare, dal suo punto di vista, l’allungo sul 4-2 e poi il nuovo break sul 5-2.

Nel secondo parziale è stato tutto più semplice. Allungo sul 3-0 e poi nuovo break per il 5-1. Grazie a questo risultato mette in cassaforte il numero 1 almeno fino ad un eventuale approdo in finale di Halep e sua sconfitta tra quarti e semifinale.

[2] S. Halep b. [LL] T. Pironkova 6-7(6) 7-6(4) 7-5

Se l’è vista brutta, bruttissima, Simona Halep, che viene a capo di un match molto difficile contro Tsvetana Pironkova e si porta ai quarti di finale del WTA Premier di Birmingham. Un match che si è complicata in tutti i parziali, ma che anche grazie alla pausa di ieri per la pioggia ha portato a termine in suo favore. Rimane a mani vuote un’ottima Pironkova, che ha assaporato a lungo nel set decisivo la possibilità di un’impresa che l’avrebbe vista approdare tra le prime 8 del torneo britannico lei che era entrata in tabellone come sesta lucky loser.

Nel primo set la bulgara, quasi impotente in risposta fino al 4-5 Halep e servizio, ha rimontato proprio nel decimo game da 40-0, annullando in tutto 5 set point e portandosi avanti nel punteggio. Altri due set point annullati nel tie-break, quando ha rimontato da 4-6 prima con una soluzione fatta di smorzata, pallonetto e dritto vincente, poi con un rovescio in allungo a pizzicare l’incrocio in lungolinea. Nel secondo parziale aveva subito trovato un break di vantaggio, con una rumena molto in confusione e che stava buttando via tutti i punti. Poi, sulla palla del 3-1, la sospensione per pioggia che ha permesso ad Halep di tornare mentalmente in partita.

Oggi, al momento del rientro, la numero 2 del mondo ha infilato un parziale di 4 game consecutivi. Anche qui non ha saputo chiudere il set ma questa volta, al tie-break, ha trovato un rovescio in controbalzo sul secondo set point che la bulgara non ha potuto rigiocare. Nel terzo set è stata Pironkova a prendere il primo vantaggio con un break sul 3-2. Break però non confermato ed Halep si è subito riportata in parità. Sul 5-5 il nuovo allungo e stavolta, per la rumena, è arrivata la chiusura del parziale e dell’incontro. Ai quarti di finale affronterà Caroline Wozniacki.

Altri incontri ottavi di finale:

Karolina Pliskova recupera per un break di ritardo in entrambi i parziali a Shuai Peng e riesce a chiudere la pratica in due parziali. 7-6(4) 6-4 per la ceca, che rosicchia qualche punto ai 305 che le sono usciti la scorsa settimana qualificandosi ai quarti di finale (è in deficit di soli 205 ora), tutti punti che potrebbero aiutarla a Wimbledon, visto che al momento è indietro di appena 75 punti a Simona Halep, scalando i punti ottenuti nel terzo Slam del 2016. Ai quarti trova Svetlana Kuznetsova, che ha colto un bel risultato contro Kristina Mladenovic, sconfitta 6-2 3-6 6-3.

Si ferma ad 8 il numero di successi consecutivi ottenuti da Jelena Ostapenko. Fatale il 7-5 3-6 6-4 rimediato contro Johanna Konta al termine di un match molto bello grazie anche alle “altalene” di un terzo set che non ne voleva sapere di trovare la propria padrona. La lettone ha perso il primo ed il terzo set da un break di vantaggio: più rilevante il 4-2 e servizio della frazione decisiva, anche se in quei 3 game che hanno portato la britannica a servire per il match non ha avuto chance. Sul 5-4 Konta, invece, il game è stato lottatissimo con 14 punti giocati, 2 palle break annullate dalla numero 5 del seeding e 3 match point collezionati. Molto brava Ostapenko ad annullare i primi due, ma sulla terza Konta ha messo la parola fine all’incontro.

Netto successo per Caroline Wozniacki, che infligge un severo 6-1 6-2 ad una Vesnina piuttosto impaziente lungo tutto l’incontro non appena lo scambio superava i 4-5 colpi. Adesso sarà lei ad affrontare Halep per un posto in semifinale. Sorprende l’eliminazione di Anastasia Pavlyuchenkova, numero 14 del seeding, che si è fatta superare 6-4 6-3 da Heather Watson, scivolata fuori dalle prime 120 del mondo che torna dunque ai quarti di finale WTA per la prima volta da Monterrey 2016.

Risultati:

quarti di finale

[1] A. Kerber vs [5] J. Konta
[3] K. Pliskova vs [7] S. Kuznetsova
B. Strycova vs [WC] H. Watson
[6] C. Wozniacki vs [2] S. Halep

ottavi di finale

[1] A. Kerber b. [Q] L. Arruabarrena 6-2 6-1
[5] J. Konta b. [10] J. Ostapenko 7-5 3-6 6-4
[3] K. Pliskova b. S. Peng 7-6(4) 6-4
[7] S. Kuznetsova b. [9] K. Mladenovic 6-4 2-6 6-3
B. Strycova b. [LL] L. Davis 6-4 6-3
[WC] H. Watson b. [14] A. Pavlyuchenkova 6-4 6-3
[6] C. Wozniacki b. [12] E. Vesnina 6-1 6-2
[2] S. Halep b. [LL] T. Pironkova 6-7(6) 7-6(4) 7-5

secondo turno

[LL] L. Davis b. [8] A. Radwanska 7-6(1) 6-1