Ranking ATP/WTA: Cilic e Wozniacki al sesto posto. Bene Lopez e Kvitova

Marin Cilic e Caroline Wozniacki si issano al sesto posto dei rispettivi ranking mondiali. Il croato, finalista al Queen’s, scavalca Milos Raonic, eguagliando così il proprio career high, risalente allo scorso novembre. La danese, che non è nemmeno scesa in campo, guadagna ben due posizioni, giovandosi soprattutto del calo di Dominika Cibulkova, ora nona (- 3), che l’anno scorso nella settimana corrispondente aveva vinto a Eastbourne. Johanna Konta, che era stata semifinalista nel tradizionale appuntamento pre-Championships, si conferma settima, mentre Svetlana Kuznetsova diviene ottava (+ 1).

Restando alla classifica WTA, va sottolineata la risalita di una fantastica Petra Kvitova, che a Birmingham ha conquistato il titolo, dimostrando di essersi ripresa da ogni punto di vista dopo l’aggressione subita in casa lo scorso dicembre. La due volte campionessa di Wimbledon mette a segno un bel + 4, passando in un sol colpo dalla sedicesima alla dodicesima posizione.

In ascesa anche Lucie Safarova, semifinalista nell’evento britannico (34; + 7), nonché Julia Goerges (45; + 9) e Ashleigh Barty (54; + 23), finaliste a Maiorca e a Birmingham. Più in basso spicca il + 22 della slovacca Magdalena Rybarikova, ottantacinquesima grazie al titolo conquistato nella prova ITF da centomila dollari di Ilkley. Giù, al contrario, la campionessa olimpica Monica Puig (68; – 17), cui è uscita dal conteggio la semi a Eastbourne 2016.

Per quanto riguarda le azzurre, guida sempre Roberta Vinci, stabile al trentatreesimo posto, davanti a Francesca Schiavone (73; 0), che sorpassa nuovamente Sara Errani (74; – 2). Grazie al piazzamento nei quarti di Birmingham, ottenuto partendo dalle qualificazioni, Camila Giorgi rientra di prepotenza fra le prime cento: la marchigiana, ottantaquattresima (+ 18), precede Jasmine Paolini (132; – 2).

Fra gli uomini lo scambio di posizioni tra Cilic e Raonic rappresenta l’unica variazione nella top twenty. Poco più in basso Feliciano Lopez, impostosi al Queen’s, diventa venticinquesimo (+ 7), mentre scende parecchio Steve Johnson, che dodici mesi or sono aveva sbancato Nottingham (31; – 6).

Da notare i nuovi primati personali di tre fra gli elementi di spicco della cosiddetta “Next Gen”: Karen Khachanov, semifinalista a Halle (34; + 4), Daniil Medvedev, nei quarti a Londra (52; + 8), e Andrey Rublev, fra i primi otto in Germania (92; + 14). Bene anche Donald Young, nei quarti al Queen’s (47; + 8), e Jeremy Chardy, fermatosi agli ottavi nello stesso torneo iniziando il percorso dalle quali (70; + 10).

Tra gli italiani Fabio Fognini, in lieve calo (29; – 2), precede Paolo Lorenzi (33; 0), Thomas Fabbiano (95; – 2) e Alessandro Giannessi (100; – 1). Andreas Seppi, cui è “scaduta” la semi raggiunta dodici mesi fa a Nottingham, scivola alla posizione numero 102 (- 17): l’altoatesino figurava ininterrottamente fra i primi cento da quasi dieci anni esatti (luglio del 2007).

Seguono Marco Cecchinato (105; – 8), Luca Vanni (121; – 3), Stefano Travaglia (155; 0), Stefano Napolitano (158; 0), Federico Gaio (162; – 2), Lorenzo Giustino (168; – 3) e Salvatore Caruso (198; – 1).

I top ten del ranking ATP: 1 Andy Murray, 2 Rafael Nadal, 3 Stan Wawrinka, 4 Novak Djokovic, 5 Roger Federer, 6 Marin Cilic (+ 1), 7 Milos Raonic (- 1), 8 Dominic Thiem, 9 Kei Nishikori, 10 Jo-Wilfried Tsonga.

Le top ten del ranking WTA: 1 Angelique Kerber, 2 Simona Halep, 3 Karolina Pliskova, 4 Serena Williams, 5 Elina Svitolina, 6 Caroline Wozniacki (+ 2), 7 Johanna Konta, 8 Svetlana Kuznetsova (+ 1), 9 Dominika Cibulkova (- 3), 10 Agnieszka Radwanska.