ATP Halle: Federer si diverte con Mayer, Zverev rimonta

da Halle, il nostro inviato

Sette vittorie a zero, quattro delle quali sull’erba e un solo set perso: se c’è un tennista perfetto per Federer quello è Florian Mayer, il cui tennis non troppo potente e molto creativo esalta al massimo lo svizzero, che oggi ha vinto per l’ottava volta contro il tedesco qualificandosi per la semifinale ad Halle, la tredicesima in questo torneo. Domani affronterà Karen Khachanov e l’impegno dovrebbe essere più difficile dopo tre turni molto agevoli contro Sugita, Mischa Zverev e Mayer. Oggi Federer ha avuto pochissime difficoltà al servizio: due palle break concesse a inizio secondo set, per il resto turni che sono filati lisci come l’olio. Tipo il nono game del primo set, arrivato dopo un lunghissimo ottavo game in cui Roger aveva sciupato tre set point con altrettanti errori in risposta. Ma la sicurezza con cui ha chiuso il primo parziale, con tre ace e un serve and volley, ha fatto capire che per il campione in carica sarebbe stato davvero difficile fare partita.

E infatti le palle break del secondo set ottenute da Mayer sono rimaste un episodio isolato: Federer ha breakkato nel quinto game, ha avuto l’opportunità di chiudere con un secondo break ma pur non sfruttando i match point in risposta è stato freddissimo a chiudere 6-3 6-4 con un altro game a zero. La partita, piuttosto gradevole, non è insomma mai stata in discussione e il pubblico, che pure ha sostenuto Florian, sembrava piuttosto contento dell’esito. Mayer ha giocato un paio di punti davvero pregevoli e ha tirato fuori tutto il repertorio: rovesci e dropshot in salto, un punto vinto solo con colpi tagliati e tanti bei attacchi in controtempo, ma contro Federer serve qualcosa di più. Un qualcosa che Mayer sembra proprio non avere.

Federer affronterà Karen Khachanov, vincitore del primo match di giornata contro Rublev: i due connazionali si allenano nella stessa accademia a Barcellona, ma giocano in maniera piuttosto diversa. E anche in campo hanno atteggiamenti poco simili: Rublev, che è ben noto per essere piuttosto irruento, oggi ha fintato un paio di volte il rituale della racchetta spaccata, ma in entrambi i casi si è fermato in tempo. Khachanov è sembrato più rilassato per tutto il match, anche quando continuava a farsi scappare di mano i set point. Alla fine ha vinto 6-3 al terzo al termine di un match piuttosto combattuto tra due promesse: Rublev è classe ’97, Khachanov è classe ’96 ed entrambi promettono molto bene da almeno un paio d’anni. Bisognerà probabilmente aspettarne un altro paio, ma intanto Karen festeggia la seconda semifinale ATP in carriera, la prima su erba – del resto è alla prima partecipazione ad un torneo su erba. ll secondo match di giornata è stato divertente, anche se meno del derby russo: Gasquet ha vinto in tre set, 6-1 3-6 6-1 contro Robin Haase, un tennista con il vizio di staccare la spina troppo spesso. Dopo aver vinto un buon secondo set, Haase si è fatto sorprendere a inizio terzo e poi nel sesto game ha combinato il pasticcio definitivo, facendosi rimontare da 40-0. Ha però vinto il punto di giornata e forse del torneo, con un colpo di magia praticamente impossibile che sembra preso da un quadro di Escher: sarà che è suo connazionale.

Nel tardo pomeriggio è stato il turno dell’ultimo tedesco rimasto, quello però che tutti aspettano, il vincitore di Roma Alexander Zverev. Dopo le due scoppole prese tra Parigi e Stoccarda, Alex è sembrato più attento, ha concesso pochissimo sul proprio servizio, ha mostrato ancora una volta una tendenza a rilassarsi quando il problema sembra risolto – passando, nel tiebreak del primo set, dal 4-1 e due servizi al 4-3 e finendo per perderlo – ma rimane ormai un top20 che su questi campi non può perdere da Bautista. Lo spagnolo si è aggrappato al servizio ma perso il tiebreak del secondo si è stufato e ha lasciato che Zverev arrivasse in semi.

Risultati quarti di finale:

K. Khachanov b. [WC] A. Rublev 7-6(8) 6-4 6-3
R. Gasquet b. R. Haase 6-1 3-6 6-1
[1] R. Federer b. F. Mayer 6-3 6-4
[4] A. Zverev b. [7] R. Bautista-Agut 6-7(6) 7-6(1) 6-1