Zverev: “Posso giocare e vincere grandi tornei contro i big”

Alexander Zverev, Campionati Internazionali BNL d'Italia - Foro Italico - Roma

L’altro giorno tu hai detto che loro vincevano gli Slam, parlando di Becker e Stich. Ma tu sai che Becker non ha mai vinto un torneo su terra rossa. Sei sorpreso del modo in cui hai comandato questo match praticamente dall’inizio? Hai concesso a lui soltanto nove punti sul tuo servizio.
Io credo che Becker fosse un giocatore incredibile su ogni superficie. E’ complicato vincere un grande torneo sulla terra.
Sono veramente felice del modo in cui ho giocato. Veramente felice della mia prestazione lungo tutta la settimana. Specialmente in finale, penso che forse sia stato uno dei migliori match che abbia mai giocato.
Io so di essere aggressivo dal primo punto fino all’ultimo. E’ veramente importante per me essere abile nel restare aggressivo tutto il tempo per non lasciare condurre il gioco a lui.

Tu hai vinto nel mascile e Svitolina ha vinto nel femminile. E’ un segno importante per la NextGen? Cosa ne pensi a riguardo?
E’ bello sapere che io posso competere, giocare e vincere i grandi tornei contro avversari importanti del tour. E’ ovviamente bello scoprire, come avete detto voi prima, di essere il più giovane giocatore vincere un Master Series da anni. Attualmente sono il più giovane. Io penso sia un bene per il Tour avere alcuni giovani ragazzi e alcune giovani ragazze che possano giocare a questi alti livelli.
L’ho detto tante volte, sfortunatamente per il tennis e sfortunatamente per gli spettatori i FabFour non possono giocare per sempre. Così è meglio che i giovani giocatori inizino ad ottenere risultati.

Campionati Internazionali BNL d’Italia – Foro Italico – Roma

C’è stato un momento davvero toccante tra voi due a rete alla fine del match. Puoi spiegarci il rapporto che avete voi due e cosa ha significato batterlo su un campo importante come questo?
Lui mi conosce da quando avevo 4 anni, mio fratello e lui hanno la stessa età. Loro giocavano insieme i tornei Junior.
Mi sono sempre allenato con lui. Lui sceglieva sempre me per allenarsi quando io non ero ancora professionista. Così la nostra relazione è veramente buona. Lui ovviamente mi ha augurato tutto il meglio possibile. Mi ha augurato il meglio per il futuro e per il Roland Garros. Anche io gli ho fatto un grosso in bocca al lupo in vista di Parigi.

Puoi parlarci un momento delle tue emozioni, vincendo il tuo primo titolo 1000 e raggiungendo la top10 lunedì?
Sai durante il torneo cerchi di non pensarci troppo. Ma ovviamente ora tutto è finito. Sono veramente felice di aver vinto questo titolo, uno dei tornei più importanti nel modo, specialmente sulla terra. E’ sempre dura sia fisicamente che mentalmente. Sono felice di arrivare a Parigi con una vittoria.

Puoi dirci quali siano ora le tue possibilità di vincere Parigi?
Vincere? Prima di questa settimana le mie possibilità erano vicine allo zero anche di vincere Roma. Come ha mostrato questa settimana io posso giocare e battere i migliori nei grandi tornei. Spero che il mio stato di forma possa continuare anche a Parigi e vedremo cosa ci sarà in serbo per me lì.

Nessuno può predire il futuro, ma quando hai sognato di diventare un top10? Ti aspettavi sarebbe successo così presto? 
Quando avevo 12 annni pensavo che a 20 avrei vinto già 4 titoli dello Slam(sorride). Dopo quando ne compì 16 tutto comincia ad essere più realistico.

Noi stiamo lottando per trovare un favorito per il Roland Garros. Pensi che il campo favoriti sia più aperto ora?
No il favorito è sicuramente Nadal, fortemente favorito. Io penso che Novak stia giocando finalmente abbastanza meglio. Dominic (Thiem, ndr) ha fatto vedere che può giocare molto, molto bene. Io ho vinto qui ma non mi inserisco nella lista dei favoriti. Però lo sai questi sono i ragazzi che hanno giocato meglio nelle ultime settimane e saranno sicuramente i favoriti.