Roland Garros, Bolelli e Napolitano nel main draw

È andata benissimo ai colori azzurri, finalmente. Mal che vada avremo cinque rappresentanti nel tabellone del Roland Garros che si sorteggerà domani a mezzogiorno. A Lorenzi, Fognini e Seppi, si sono aggiunti in fatti Simone Bolelli e Stefano Napolitano e potrebbe ancora arrivare anche l’acuto di Matteo Donati.

Bolelli ha superato senza troppe difficoltà Marco Cecchinato, in un match in cui ha fatto prevalere la maggiore attitudine a partite di una certa importanza. Il bolognese è uscito bene dai blocchi di partenza brekkando subito Cecchinato, che ha avuto le sue opportunità ma non è mai riuscito a recuperare. Nel secondo set il palermitano è riuscito ad evitare di subire la stessa sorte all’inizio ma al quinto game ha ceduto il servizio. Troppo esperto Bolelli per far riavvicinare Cecchinato, capace di conquistare solo tre punti negli ultimi tre turni di servizio del bolognese. 6-4 6-4 Il punteggio finale, in un’ora e 20 minuti.

Ancora meglio ha fatto Stefano Napolitano, che partiva sicuramente sfavorito contro il grande talento kazakho – ma nato in Russia – Alexander Bublik. Incredibile la battaglia del primo set  in cui i game o sono andati ai vantaggi o sono stati dei break. Alla fine l’ha spuntata Napolitano, che nel decimo game ha annullato tre break point e poi ha chiuso 6-4.
Secondo set leggermente più regolare con Bublik che andava a servire sul 5-3 ma subiva il controbreak. Il kazakho non sfruttava un set point nel dodicesimo game ma riusciva ad aggiudicarsi il tiebreak per 7 punti a 5.
Il terzo set rimaneva in equilibrio fino al 2 pari, quando improvvisamente Bublik crollava, perdendo quattro game consecutivi e il match.

Domani sarà il turno di Matteo Donati che dovrà affrontare l’argentino Marco Trungelliti che lo precede di una sessantina di posti in classifica. Qualche speranza è lecita.

Bene anche Sara Errani, che accede al turno finale di qualificazione superando Veronika Kudermetova 6-1 6-2. Tra lei e il main draw rimane soltanto Nicole Gibbs.