Una quindicenne a Parigi: Anisimova vince la wild-card USTA per il Roland Garros

Si chiama Amanda Anisimova, ma a dispetto del suffisso del cognome la nazionalità è statunitense. È nata il 31 agosto del 2001 e tra poco meno di un mese diventerà la più giovane giocatrice a prendere parte al tabellone principale del Roland Garros da Alizè Cornet, quando esordì nel 2005.

Nessun favore da parte della USTA, nessun piacere perché la ragazzina, nativa del New Jersey, sta mostrando progressi enormi nonostante sia così giovane che ancora potrebbe competere nella categoria junior. La statunitense, che ha cominciato l’anno al numero 766 del mondo ed è già vicinissima alle prime 250 frutto di tre finali ITF disputate, si è guadagnata la wild-card vincendo il mini-circuito creato dalla federazione statunitense che comprendeva 4 tornei ITF: quello da 80.000 di montepremi di Indian Harbour Beach, dove Anisimova fu sconfitta in tre set in finale da Olga Govortsova; quello da 60.000 di Dothan, dove ancora ha raggiunto la finale perdendo da Kristie Ahn; quello da 60.000 di Charlottesville e sempre da 60.000 di Charleston, dove però non ha potuto prendere parte visiti i limiti imposti dalla giovane età. La terza finale è stata giocata a Curitiba ad inizio marco, contro un’altra grande promessa come Anastasia Potapova.

I punti messi a segno però nei primi due tornei l’avevano portata a 118, ed approfittando del fatto che come lei anche Ahn non ha disputato gli ultimi due tornei, le uniche a poterla passare erano Caroline Dolehide e Victoria Duval. A Charleston erano costrette entrambe a vincere il titolo ma sono state eliminate nei primissimi turni: Dolehide dalla numero 1 del seeding Madison Brengle, Duval al secondo turno da Ianchuk.