5 gennaio 1994: Sampras sconfitto a Doha dal numero 205, Karim Alami

Tutti ricorderanno il 1994 come la miglior stagione di Pete Sampras, la stagione in cui conquisterà dieci titoli, due tornei del Grande Slam – Australian Open e Wimbledon – più le Finals, ma quella stagione non cominciò nel migliore dei modi.

Nel primo turno del primo torneo dell’anno, a Doha, Pete Sampras esce sconfitto dal marocchino Karim Alami, all’epoca quasi sconosciuto ai più e numero 205 del mondo. Una partita che era iniziata il martedì ma era stata sospesa per eccessiva umidità, quando Sampras conduceva 3-1 nel primo set. Lo sconfitto dirà al termine “Avevo il match sotto controllo, ma per un set e mezzo il mio servizio è praticamente sparito nel nulla”. Otto doppi falli, per un 3-6 6-2 6-4 finale ed una sconfitta contro un qualificato che mancava a Pete dal Queen’s del 1991.

Alami fallirà la prova del nove nel turno successivo contro Paul Haarhuis, ma in stagione raggiungerà la prima finale nel circuito a Casablanca, dove verrà sconfitto da Renzo Furlan, ed entrerà tra i primi 100 del mondo. Per Alami resterà lo scalpo più importante della carriera, nella quale batterà un top ten soltanto per altre 4 volte. Dovrà aspettare, invece, il 1996 per vincere i suoi unici due titoli in carriera. Sampras vendicherà la sconfitta soltanto sei anni dopo, nell’unico altro incontro tra i due, nell’open del Canada, non senza difficoltà in un primo set vinto soltanto al tie-break.

Due gli aneddoti che ricordiamo di tale match. Alami, che del torneo di Doha è oggi direttore, dirà dopo la vittoria “Quando ho saputo che avrei giocato con Sampras, ho prenotato il volo per partire subito da Doha alla volta di Jakarta, per prendere parte alle qualificazioni”.

Sally Jenkins, invece, in un polemico articolo dirà della sconfitta di Sampras:”La verità? Sampras aveva ricevuto un ingaggio garantito di 500.000 dollari per giocare in Qatar quest’anno. Era arrivato a Doha soltanto la sera prima del suo esordio. Sampras si scusò per non essere preparato al meglio. Ma al momento non ha ancora restituito i soldi”.