Il manager di Sharapova contro l'ITF: «Fed Cup ogni due anni per le top-20. Lo capiscono tutti, voi no»

TENNIS – «Attenzione, geni dell’ITF: la Fed Cup per le giocatrici all’interno della top-20 deve essere in calendario ogni due anni» parola di Max Eisenbud, uno dei manager più importanti nel mondo del tennis, che gestisce l’immagine di atlete come Maria Sharapova.

Lo statunitense ha affidato le proprie parole al mondo di Twitter tramite il proprio profilo, dove fino ad oggi non aveva quasi mai scritto qualcosa di rilevante.

«Tutti, quando entrano nel mondo del tennis, capiscono questo particolare. Non però l’ITF» continua il manager di IMG, «C’è bisogno di una nuova guida, di nuove idee, di menti giovani. E’ talmente evidente». A questo proposito, proprio durante quest anno scadrà il quarto mandato di Francesco Ricci Bitti, a capo dell’ITF dal 1999.

La sua assistita più importante, Maria Sharapova, tre anni fa ebbe un confronto piuttosto duro con lo stesso Ricci Bitti. I due si incontrarono a Miami e la russa, che voleva più elasticità sulle regole che portano alla convocazione per i giochi Olimpici (per essere elegibbili ci vogliono due convocazioni all’anno nei due anni precedenti, lei chiedeva una volta sola), si è vista rispondere un secco “no”.

«ITF, un’ultima cosa: Maria (Sharapova, ndr), Serena (Williams, ndr) e le altre semifinaliste in Australia dovrebbero confrontarsi in altri tornei in questa settimana. Siete solo degli incapaci» è la conclusione di Eisenbud, che non sembra aver avuto il minimo timore nell’usare parole così forti.

La stessa Sharapova, nella conferenza stampa all’interno della cerimonia di presentazione della sfida di Fed Cup tra Polonia e Russia, ha lanciato un attacco più moderato alla manifestazione. La n.2 del mondo ha detto che comunque venga organizzata durante l’anno, non è pensata per andare incontro ai bisogni delle giocatrici di vertice e non favorisce, dunque, lo spettacolo.

 

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