Stats: Fed Cup – Il ballo delle debuttanti risplende di azzurro

 

Di GIOVANNI DI LEVA – Avevamo la fondata speranza che contro la squadra americana, le seconde linee messe in campo da Capitano Corrado Barazzutti, causa l’assenza delle prime, potessero giocarsela fino in fondo, ma era difficile immaginare alla vigilia, un’irruzione sulla scena così autorevole come quella che han visto protagoniste Karin Knapp vittoriosa contro la McHale (3/6 6/3 6/1) e la Riske (6/3 7/5) e Camila Giorgi che ha travolto in un’ora di gioco la Keys (6/2 6/1).

 

Il compito per le nostre 2 ragazze non era facile in quanto:

-entrambe erano all’esordio da titolari in una manifestazione così importante, 

-avevano la pesante responsabilità di non interrompere i fasti che le nostre splendide veterane ci hanno regalato negli ultimi anni. 

-giocavano fuori casa ,contro una  squadra blasonata, che per quanto anch’essa rimaneggiata ,era  rappresentata da ragazze in continua crescita  (Keys , McHale e Riske), con una classifica nel complesso mediamente  migliore della loro (48/62),   

Per le nostre due ragazze era un occasione probabilmente irripetibile (almeno nel breve) per dimostrare tutto il loro valore, sapendo nel contempo che  una débâcle, ma anche solo la sconfitta finale, avrebbe inciso sulla considerazione da parte di tutti nei loro confronti facendo rimpiangere la decisione del capitano Barazzutti di accondiscendere alla richiesta peraltro legittima di una pausa avanzata dalle colleghe più titolate.

La risposta non poteva essere migliore: ed è una risposta che va al di là dello scampato pericolo di abbandonare per quest’anno i sogni di gloria in Fed Cup.Ci sentiamo di dire che da oggi, la rosa di tenniste in grado di competere ad alto livello si è concretamente allargato.Oltre a Errani, Vinci e Pennetta (senza dimenticare la Schiavone) ci sono Karin Knapp e Camila Giorgi che hanno saputo spazzare via la squadra americana tramortita da un secco 3-0, in 4h51m, (set 6/ 1, games 40 /21) .

Non che i segnali positivi non li avessimo avuti.Sapevamo che Karin stava risalendo la china dopo le vicissitudini fisiche che l’avevano tormentata negli ultimi anni (ricordiamo che il suo best ranking n.35 risale al 2008) e rimarrà a lungo vivo il ricordo della splendida prova fornita ai recenti Aus Open allorchè Karin cedette alla Sharapova solo per 10/8 al terzo set dopo essere arrivata a 2 punti dal match. Così come sapevamo della instabilità di Camila capace di prestazioni da Top Ten (v. vittoria agli Us Open contro la Wozniacki ) ma nel contempo incapace di gestire partite “facili” allorchè la giornata è “ storta”.

Ebbene, le 3 vittorie ottenute nel week end contro le americane (e ci sarebbe piaciuto vedere Camila impegnata anche nel secondo singolare contro la McHale) è ovvio che non ci danno risposte definitive; ma non c’è dubbio che le prove convincenti fornite in un contesto non facile quale quello descritto rappresentano certamente una potente iniezione di fiducia per entrambe le nostre giocatrici  che siamo certi, sapranno migliorare il loro best ranking già al termine della campagna di marzo in America. 

E da oggi il futuro del nostro tennis femminile ci fa meno paura.

E come sempre vediamo un po’ di numeri:

126gli incontri disputati in Fed Cup dalle azzurre: il bilancio è di 72 vittorie e 54 sconfitte (20 su 28 dal 2002);

446 – i match disputati nella storia della Fed Cup dalle azzurre: bilancio 252W/194L –performance 56,5%

13gli incontri che hanno visto di fronte Italia e Usa: L’Italia ha vinto gli ultimi 4 incontri (2 in trasferta) dal 2009. In precedenza aveva perso le altre 9 sfide con un bilancio di soli 3 match vinti (su 31);

ANNO

 

TURNO

LOCALITA’

W

L

RISULTATO

2014

W.G

1°TURNO

USA 

ITALIA

USA

3.-1

2013

W.G

1°TURNO

ITALIA

ITALIA

USA 

3.-2

2010

W.G

FINALE

USA 

ITALIA

USA

3.-1

2009

W.G

FINALE

ITALIA

ITALIA

USA

4-0

2003

W.G

QUARTI

USA 

USA 

ITALIA 

5-0

1999

W.G1

SEMIF.

ITALIA

USA 

ITALIA 

4.-1

1986

W.G

QUARTI

REP.CECA

USA 

ITALIA 

2.-1

1984

W.G

QUARTI

BRASILE

USA 

ITALIA 

2.-1

1973

W.G

1°TURNO

GERMANIA

USA 

ITALIA 

3-0

1970

W.G

1°TURNO

AUSTRALIA

USA 

ITALIA 

3-0

1969

W.G

QUARTI

GRECIA

USA 

ITALIA 

3-0

1965

W.G

QUARTI

AUSTRALIA

USA 

ITALIA 

3-0

1963

W.G

1°TURNO

GBR

USA 

ITALIA 

3-0

38 – la nazioni incontrate dall’Italia. Le uniche con cui la nostra squadra non ha mai vinto sono: Slovacchia, Corea del Sud, Svizzera e Bielorussia con cui ha giocato una sola volta.

NAZIONI

 

INCONTRI

 

% vitt.

 

MATCH

 

% vitt.

 

G

V

P

 

G

V

P

 

STATI UNITI

13

4

9

30,77

48

16

32

33,33

REP.CECA

9

5

4

55,56

37

21

16

56,76

FRANCIA

9

3

6

33,33

37

18

19

48,65

BELGIO

7

7

0

100,00

25

21

4

84,00

RUSSIA

7

2

5

28,57

29

10

19

34,48

SPAGNA

6

3

3

50,00

23

11

12

47,83

AUSTRALIA

6

1

5

16,67

20

4

16

20,00

GERMANIA

6

1

5

16,67

18

5

13

27,78

MESSICO

5

5

0

100,00

15

13

2

86,67

GBR

5

1

4

20,00

14

6

8

42,86

 

6 gli anni consecutivi (2009-2014) in cui l’Italia raggiunge almeno la semifinale; sarebbero stati 9 se nel 2008 non avessimo subito in quel di Ponticelli, alla periferia di Napoli, in un impianto del tutto inadeguato (filtrava anche acqua dal tetto) una sconfitta del tutto imprevista contro la Spagna di Medina Garrigues (n.34) e di Nuria Llagostera Vives (n.136) che, quasi incredule, annichilirono le nostre Schiavone e Pennetta strafavorite alla vigilia.

21,5- l’età media delle 8 giocatrici schierate da Italia e Usa a Cleveland (21 Usa 22 Italia)

5gli incontri disputati fin qui da Karin Knapp in Fed Cup (3 singolari e 2 doppi). L’unico precedente in singolare risale al 2008 sconfitta da Alona Bondarenko (3/6 3/6) nell’incontro che l’Italia vinse contro l’Ucraina nello spareggio per rimanere nell’World Group .