ATP Tokyo. Almagro batte Nishikori e trova Del Potro. Dodig per Raonic

Nel torneo ATP 500 di Tokyo Nicolas Almagro ha eliminato il detentore del titolo Kei Nishikori: per lui semifinale con il numero uno del seeding Juan Martin Del Potro, impostosi in rimonta su Alexandr Dolgopolov. Nella parte bassa del tabellone Milos Raonic trova Ivan Dodig.

Ci si attendeva un match combattuto, e in effetti è stato così. La sorpresa, se vogliamo, è stata però il nome del vincitore, dato che Nicolas Almagro ha fatto il colpaccio, estromettendo nei quarti dell’ATP 500 di Tokyo il campione uscente e beniamino di casa Kei Nishikori. Lo spagnolo, accreditato della sesta testa di serie, si è imposto con il punteggio di 76(2) 57 63 dopo due ore e quattordici minuti di battaglia sportiva. Il giapponese, quarto del seeding, può recriminare soprattutto per l’andamento del primo set, nel quale è stato avanti per 4-1 per poi farsi recuperare e cedere nettamente al tie-break. Kei è stato bravo a recuperare da 2-4 nel secondo parziale per arrampicarsi al terzo, ma qui, dal 3 pari, Almagro ha innestato il turbo, non concedendogli più nulla.

L’iberico affronterà in semifinale il primo favorito del tabellone, Juan Martin Del Potro. In verità l’argentino ha avuto il suo da fare per avere la meglio su Alexandr Dolgopolov. Il talento di Kiev, infatti, si è aggiudicato il primo set ed è stato avanti per 2-1 e servizio nel secondo. Delpo, però, non ha mollato, ottenendo l’immediato controbreak e ripetendosi nel decimo gioco. Più semplice il terzo set, in cui l’ucraino ha accusato un vistoso calo iniziale, arrendendosi infine con il punteggio di 46 64 62.

Tutto facile per Milos Raonic, che ha liquidato il lucky loser slovacco Lukas Lacko con un periodico 63 in un’ora e tre minuti. Il canadese, numero 3 del seeding, ha messo a segno undici ace, aggiornando dunque il totale della sua leadership nella speciale classifica stagionale a quota 748 (in 57 incontri). Per Milos, che dodici mesi or sono raggiunse il match clou, è la quinta semifinale dell’anno.

Il suo prossimo avversario sarà il croato Ivan Dodig, impostosi per 62 76(3) in 1h31’ sul finlandese Jarkko Nieminen. Il croato, che al secondo round aveva eliminato il n. 2 Jo-Wilfried Tsonga, ha vinto entrambi i precedenti confronti diretti con Raonic, nel 2011 sulla terra di Barcellona e lo scorso giungo sull’erba di Eastbourne. Farà tris sul veloce al coperto o il nordamericano, che senza dubbio partirà nelle vesti di favorito, si prenderà l’agognata rivincita?