Atp/Wta Cincinnati: Vinci sconfitta senza appello, Murray fuori!

Una partita nata malissimo condanna alla sconfitta l’ultima italiana rimasta in corsa in America. Roberta Vinci non riesce a superare la serba Jelena Jankovic, che la sconfigge duramente nei quarti di finale del WTA Premier 5 di Cincinnati, in Ohio. 6-0 6-4 il punteggio finale in favore dell’ex n.1 del mondo che, in poco più di un’ora, si qualifica così per le semifinali dove troverà la vincitrice della sfida tra Azarenka e Wozniacki. Per la tarantina, inoltre, sfuma per l’ennesima settimana il sogno di agguantare la top-10.

 

L’azzurra ha sul groppone la grave colpa di aver lasciato in primo set totalmente alla sua avversaria, con tanti problemi in risposta (solo due punti vinti) ed altrettanti al servizio. In diciotto minuti il parziale è già volato via, con la serba che senza strafare le rifila un sonoro ‘bagel‘. I numeri parziali sono eloquenti e tutti ad appannaggio della Jankovic.

Già da inizio secondo parziale si è notato però una Vinci più intraprendente sotto molti punti di vista. Iniziava a prendere le misure dei colpi e nei primi turni di risposta ha mancato ben otto palle break. Sul 2-2 è arrivato il break, frutto di alcune scelte rivedibili della sua avversaria, ma la fuga non si è concretizzata perché sul 4-3 Vinci Jankovic ha riacciuffato la parità. Purtroppo per Roberta, l’emorragia non si è arrestata lì ed una volta chiamata al servizio per rimanere in partita ha ceduto ancora la battuta, affossando i sogni di rimonta.