Cartoline da Umago – Gael Monfils

dalla nostra inviata ad Umago Valentina Clemente

Acclamato dal pubblico ovunque vada, Gael Monfils non è un giocatore tradizionale. I suoi show sono noti sia dentro, sia fuori le righe di gioco e proprio per questo è tra i tennisti più amati del circuito anche dai suoi colleghi.

Nel nostro viaggio a Umago, abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con lui e ancora una volta ha saputo conquistarci con la sua simpatia. A breve scenderà in campo contro Fabio Fognini e grazie all’energia dei due siamo certi che ne vedremo delle belle in campo.

Come puoi sintetizzare questi ultimi mesi?

Penso di aver avuto un buon inizio di stagione, dove ho vinto un buon numero di match e adesso le cose vanno sempre meglio, cerco di cogliere le mie opportunità: proprio gli incontri disputati ad inizio anno, tra Auckland e gli Australian Open, mi hanno permesso di migliorare la costanza sul campo da gioco. Anche a livello personale le cose sono andate bene, salvo un piccolo incidente di percorso che non mi ha permesso di prender parte a Wimbledon. Altrimenti sono piuttosto soddisfatto del mio rendimento fino a qua.

Poco tempo fa Murray ha postato numerosi tuoi video su Twitter, elogiandoti per le tue acrobazie. Qual è il vostro rapporto?

Adoro Andy, ci conosciamo da quando eravamo piccoli e apprezzo davvero tanto la sua compagnia. In questo momento ho davvero tanta voglia di rivederlo, perché spero di potermi congratulare al più presto con lui per il successo a Wimbledon. Ci intendiamo alla perfezione e se devo definirlo con un aggettivo non posso che dire: straordinario.

Visto che siamo in tema, qual è il tuo rapporto con Twitter?

Amo Twitter, ci sono momenti in cui mi diverto, ma credo dovrei utilizzarlo di più. A dire il vero ogni tanto quando vorrei scrivere non posso, perché il mio telefono fa delle bizze, però ad essere sincero è un media che adoro, perché mi permette di essere in contatto diretto con i miei fan, di potergli raccontare le mie giornate e di rispondergli in diretta. Lo trovo eccezionale e prometto di essere un po’ più costante nei prossimi tempi.

Cos’è il tennis per Gael Monfils?

Prima di tutto è uno sport, anzi uno spazio in cui mi sento a mio agio. E’ qualcosa che mi dà stimoli positivi, da sempre e che poi crescendo è diventato anche il mio mestiere. Ora la sfida è quella di trovare l’equilibrio, tra il piacere e il dovere. Il tennis è un regalo straordinario che mi ha fatto la vita, è il mio desiderio e la mia occupazione quotidiana e cerco di viverlo al massimo. E’ tutto quello che ho.

E su Fabio cosa puoi dirci?

Sarà un bel match, lui è migliorato moltissimo in questi ultimi tempi, ma anche io mi son dato da fare. Sono sicuro che sarà un bello spettacolo.