Ranking ATP/WTA: Bertens vicina al podio. Tsitsipas n. 7

L’olandese, trionfatrice a Madrid, sale al quarto posto. Nuovo career high anche per il greco, finalista nel Master 1000 spagnolo

Kiki Bertens

È Kiki Bertens a meritare la ribalta nel ranking WTA di questa settimana. L’olandese ha trionfato nel Premier Mandatory di Madrid, dov’era stata già finalista nella scorsa edizione, e guadagna tre posizioni issandosi fino alla quarta, nuovo career high: migliorata la sesta raggiunta il primo aprile. Impressiona la crescita della tennista di Wateringen, che all’inizio della stagione passata non figurava nemmeno fra le trenta.

In vetta rimane Naomi Osaka, ma Simona Halep ha mancato una ghiotta chance per rimpiazzarla. Dopo l’eliminazione nei quarti della nipponica, infatti, la rumena, vincendo il torneo, aveva la certezza di impossessarsi ancora del primato. Simona, però, si è fermata sul più bello, proprio nel match clou, e deve accontentarsi di risalire “solo” al numero 2.

Alle sue spalle, nonostante l’eliminazione al secondo round, è Angelique Kerber a tornare sul gradino più basso del podio. La tedesca sfrutta l’emorragia di punti patita da Petra Kvitova, che l’anno scorso aveva alzato il trofeo mentre stavolta è uscita nei quarti: ciò costa alla mancina di Bilovec la retrocessione dal secondo al quinto posto. Fra le top ten, inoltre, scende di due gradini Karolina Pliskova, che dodici mesi or sono si arrivò al penultimo atto: ora la ceca è settima alle spalle di Elina Svitolina.

Da rimarcare il rientro fra le quindici di Belinda Bencic, ottima semifinalista (15; + 3), e, più in basso, le ascese di Petra Martic, giunta nei quarti (28; + 8), e Kateryna Kozlova (66; + 19), che si è spinta negli ottavi dalle qualificazioni. Segno negativo, al contrario, per Maria Sharapova (35; – 7).

La leader azzurra Camila Giorgi resta trentaquattresima. Dietro alla marchigiana troviamo Martina Trevisan (156; + 1), Giulia Gatto Monticone (163; – 1) e Martina Di Giuseppe (166; + 11 grazie ai quarti nella ricca prova ITF di Cagnes sur Mer, raggiunti partendo dalle qualificazioni).

Diversi i movimenti nella top ten del ranking ATP. Dominic Thiem, semifinalista a Madrid, strappa il quarto posto ad Alexander Zverev campione uscente, fermatosi ai quarti. Alle loro spalle, in sesta posizione, sale Kei Nishikori, pur eliminato negli ottavi, che sfrutta il calo di Kevin Anderson (ottavo; – 2), semifinalista dodici mesi fa, che stavolta non ha partecipato.

Tra il giapponese e il sudafricano si infila il rampante Stefanos Tsitsipas, brillante finalista: il greco, settimo (+ 2), stabilisce il career high e appare pronto per traguardi ancora più importanti. In leggero calo Juan Martin del Potro, uscito al debutto (nono; – 1), mentre ritorna nell’elite mondiale Marin Cilic (decimo + 1), approdato ai quarti, dove ha dato forfait per un’intossicazione alimentare. Il croato prende il posto di John Isner, che scivola all’undicesimo posto (- 1), essendo uscito dal conteggio il suo piazzamento nei quarti dell’anno scorso.

Consistenti le salite di Guido Pella, pur out al secondo turno (21; + 5), Stan Wawrinka, giunto nei quarti (29; + 5), Hubert Hurkacz, negli ottavi dalle qualificazioni (41; + 11), e Ricardas Berankis, impostosi nel Challenger di Busan (70; + 25). In forte calo Dusan Lajovic (31; – 7), John Millman (57; – 9) e Bernard Tomic (85; – 12).

Tra gli italiani Fabio Fognini resta dodicesimo ma, con gli ottavi in Spagna, avvicina ulteriormente la top ten, che ora dista appena 105 lunghezze (3025 a 2920). Tra i cento figurano anche Marco Cecchinato, che si conferma diciannovesimo, Matteo Berrettini (33; – 2), Andreas Seppi (65; + 2), Lorenzo Sonego (67; + 1) e Thomas Fabbiano (100; + 1).

Abbiamo poi Paolo Lorenzi (104; 0), Stefano Travaglia (124; 0), Gianluca Mager (140; + 2), Salvatore Caruso (148; + 4 con i quarti a Roma Garden), Filippo Baldi (161; – 3), Lorenzo Giustino (165; – 4), Alessandro Giannessi (168; – 4), Luca Vanni (170; – 3), Stefano Napolitano (181; + 8 con i quarti a Roma Garden), Roberto Marcora (190; + 2), Simone Bolelli (192; – 12) e Gianluigi Quinzi (200; – 23). Esce dai duecento Andrea Arnaboldi (204; – 4), superato anche da Federico Gaio (202; + 1). Poco più giù, brilla Gian Marco Moroni (216; + 33), finalista nel Challenger in scena al TC Garden di Roma.

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal, 3 Roger Federer, 4 Dominic Thiem (+ 1), 5 Alexander Zverev (- 1), 6 Kei Nishikori (+ 1), 7 Stefanos Tsitsipas (+ 2), 8 Kevin Anderson (- 2), 9 Juan Martin del Potro (- 1), 10 Marin Cilic (+ 1).

Le top ten del ranking WTA: 1 Naomi Osaka, 2 Simona Halep (+ 1), 3 Angelique Kerber (+ 1), 4 Kiki Bertens (+ 3), 5 Petra Kvitova (- 3), 6 Elina Svitolina, 7 Karolina Pliskova (- 2), 8 Sloane Stephens, 9 Ashleigh Barty, 10 Aryna Sabalenka.