Azarenka come Kuerten: la bielorussa disegna un cuore sul Pietrangeli dopo il titolo in doppio

Come fece Gustavo “Guga” Kuertens sul Philippe Chatrier di Parigi ora è toccato a Victoria Azarenka sul Pietrangeli di Roma. Tornei diversi, lui in singolare lei in doppio, ma la bielorussa nella lunga rincorsa verso un rientro tra le migliori ha trovato al Foro Italico un momento importante con la bella vittoria assieme ad Ashleigh Barty con cui fa coppia dall’Australian Open.

È il secondo titolo del 2019 per la ex numero 1 del mondo, in singolare, e medaglia d’oro olimpica, in doppio misto, ed entrambi sono arrivati in doppio: il primo ad Acapulco, il secondo qui a Roma. In attesa di un trofeo che in singolare le sfugge da Miami 2016, questi momenti non possono che aumentarne la fiducia.