Dunlop: la versione degli stringers

Dunlop è palla numero uno al mondo. La nuova linea di racchette CX è incredibile. K-Swiss è un marchio d’eccellenza nel tennis. Tutto vero, verissimo. Come è reale la frattura con il passato, il cambio di rotta del brand, anche se ormai non è corretto parlare di stupore e sorpresa, piuttosto di una continua e consolidata rivoluzione.

 

E il ritorno nel tennis che conta ha attirato parecchia attenzione, gli accordi con l’ATP e l’Australian Open, con la IMG Academy di Nick Bollettieri e l’accademia di Mouratoglou, il ruolo sempre più da protagonista al Foro Italico, un team di giocatrici e giocatori che cresce giorno dopo giorno, le partnership con i tornei più prestigiosi del circuito e una ricerca del prodotto che parte da Kobe, in Giappone, e raggiunge ogni parte del mondo. 

La Sumitomo Rubber Industries, cha ha acquisito Dunlop nel 2017, investe milioni di euro in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di creare dei prodotti all’avanguardia. Oltre a palle, racchette, abbigliamento e calzature, molte delle energie sono state riversate nella progettazione delle macchine incordatrici, prodotto sempre più richiesto, data l’importanza delle corde e dell’incordatura nelle prestazioni dei tennisti di ogni livello. La MEF, che organizza diversi Challenger di successo, ne sa qualcosa, fra poco scopriremo perché. 

Ma partiamo con una rapida descrizione dei prodotti Dunlop. La macchina incordatrice Dunlop 2.0 prevede due versioni: Linear e Diabolo, la prima, come dice la parola, prevede un tiraggio della corda lineare, senza sforzare gli occhielli; la seconda, preferita dagli incordatori professionisti, stressa ancor meno la corda grazie a un tiraggio più soft e risulta ideale per i prodotti più delicati come budello o multifilamento. 

La nuova Dunlop 2.0 è inoltre elegante dal punto di vista estetico, la qualità dei morsetti è aumentata rispetto alle versioni precedenti e le manopole, come il sistema frenante, sono in metallo e garantiscono maggiore resistenza e precisione dei movimenti. La macchina vanta un nuovo pulsante di accensione al LED e quattro adattatori per utilizzarla come macchina da tavolo, garantisce 3 livelli di pre-stretch (0%, 5%, 10%), tre diverse opzioni di velocità (NT, Regular e Polyester) e una sensazione di precisione, fluidità e compattezza durante tutte le fasi dell’incordatura. 

Abbiamo poi la Swingweight Machine, la ciliegina sulla torta della ricerca Dunlop, un prodotto molto richiesto in Italia e in Europa, tanto che il brand ha dovuto aumentare i numeri di produzione. Questa piccola macchina misura il peso delle racchette da tennis, squash e badmington e consente di personalizzarle agevolmente secondo le proprie esigenze e caratteristiche. 

La MEF Events ha scelto i prodotti Dunlop come partner ufficiale della sua Academy, un’idea nata dagli incordatori per gli incordatori. “Un nuovo concetto di Academy, dinamico e innovativo, per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’incordatura o affinare le tecniche già acquisite. MEF Stringer Academy è lo “Stargate” tra l’apprendimento e i tornei ATP”. È così che la MEF presenta la sua creatura, un’accademia che vuole formare gli incordatori di domani, avvicinando chi ancora lontano dal mondo dell’incordatura e affinando le tecniche di chi incorda da molto tempo senza uno schema ben preciso. 

L’obiettivo dell’accademia è la formazione di incordatori professionisti, gli stessi che un giorno saranno protagonisti negli eventi ATP e WTA, proprio per questo i primi corsi avranno luogo durante i tornei Challenger organizzati da MEF Events: Francavilla, Parma e Perugia. I corsi, distinti in tre livelli di competenza, si baseranno su tecniche acquisite nelle più importanti associazioni di categoria, implementate integrando e codificando tutte le esperienze maturate in decine di tornei ATP. «Il nostro metodo di insegnamento privilegia la pratica alla teoria, dando a chi lo desidera la possibilità di lavorare con i giocatori Pro», parola di Marco Veri, MEF Head Stringer. «A conclusione del programma formativo, i nostri allievi avranno in mano tutte le armi per trasformare un hobby in una vera professione», ha aggiunto lo stringer Enrico Nocetti.

Il corso di primo livello (MEF Stringer) è un corso per principianti; quello di secondo livello (Pro Stringer) è invece dedicato agli incordatori esperti; il terzo, il corso Racquetech (Technician) è cumulabile ai primi due e prevede una preparazione molto avanzata. Tutti i corsi potranno essere tenuti in modalità “one to one” o “collective”, a seconda delle preferenze dell’allievo. Al conseguimento dei corsi Pro e Technician verrà attribuita la qualifica di Tournament Stringer, che consentirà all’incordatore di far parte dello stringing team di uno dei tornei professionistici targati MEF in Italia. Per maggiori informazioni visitare il sito www.meftennisevents.com. 

Dunlop sarà Official Partner della MEF Stringer Academy. Già forte della collaborazione con i tornei di Francavilla, Parma e Perugia, dove fornirà come palla ufficiale la nuovissima ATP, il brand ha allargato il supporto alla MEF anche in questa interessante iniziativa: in tutti i corsi verranno utilizzate macchine incordatrici e swingweight machine firmate Dunlop garantendo un supporto di altissima qualità agli istruttori e ai partecipanti, che avranno il privilegio di perfezionare la loro tecnica con dei prodotti ormai riconosciuti a livello mondiale come “top quality”.