ATP Marrakech: Fognini delude ancora. Ko anche Fabbiano, vince solo Sonego

Sulla terra di Marrakech Fabio Fognini non riesce ad invertire la tendenza della sua deludente prima parte della stagione e subisce un’altra cocente sconfitta questa volta da parte di Jiry Vesely.

Fabio è stato in difficoltà dall’inizio, troppo passivo e lontano dalla riga di fondo, ha lasciato l’iniziativa del gioco in mano al suo avversario e nei suoi turni di battuta ha sofferto tantissimo salvandosi sempre ai vantaggi e annullando una palla break nel secondo game.

Vesely invece è partito come un treno senza concedere punti al servizio forte di una prima pesantissima che appena gli è venuta a mancare ha offerto a Fabio la possibilità, che non si è fatto sfuggire, di entrare nello scambio e mettergli pressione e nel quinto game si è procurato la prima palla break annullata però da Vesely con una gran prima. Fabio ha avuto un’altra occasione per strappare il servizio al ceco grazie a un nastro che ha trasformato un tentativo di smorzata di Fabio in una palla corta imprendibile ma ancora una volta, e in questo caso con un ace, Vesely gli ha negato il break salvandosi poi, al quattordicesimo punto del game, con attente e fruttuose discese a rete.

Fognini ha continuato a manifestare difficoltà al servizio, offrendo un’altra palla break nel sesto game salvata con l’esecuzione perfetta dello schema servizio dritto, colpo che quando è riuscito a piazzare in campo con costanza permettendogli di allungare gli scambi ha creato non pochi problemi al ceco mentre ha sofferto il gioco sulla diagonale sinistra trovandosi a contrastarne il dritto mancino.

La svolta del parziale potrebbe arrivare nel decimo game durante il quale Fabio si è trovato 15-40 commettendo due gravi errori con lo smash e un dritto in uscita dal servizio entrambi in rete, ma ha annullato i due set point muovendo bene Vesely con intelligenza fino a portarlo all’errore e salvando poi il servizio con personalità. Con le unghie e con i denti di Fabio e un po’ più di sicurezza di Vesely si è arrivati al tie-break iniziato con Fognini avanti 2-0 e poi a passeggiare per il campo subendo un impietoso parziale di sette punti a zero culminato con tweener passante di Vesely sul set point.

Inevitabile il crollo visto il Fabio di questi tempi con break subito nel terzo game del secono set, racchetta disintegrata al cambio campo e doppio break nel quinto gioco. La partita è sembrata finita ma no, con un sussulto d’orgoglio Fognini ha accorciato le distanze nell’ottavo game strappando per la prima volta il servizio a Vesely. Ma erano due da recuperare e oggi non era (come tante ultimamente) giornata da rimonte.

Le buone notizie per il nostro tennis arrivano invece dai primi match che hanno aperto la giornata, Lorenzo Sonego, numero 103 della classifica ATP, si è regalato l’importante e convincente vittoria contro il serbo Laslo Djere, numero 32 dl mondo e testa di serie numero cinque del seeding. Il giovane torinese ha giocato un primo set perfetto, cedendo solo tre punti al servizio, uno nel terzo game dopo aver messo a segno il break decisivo per il set e due nel settimo chiudendo quattro volte a zero quindi i suoi turni di battuta.

Qualche difficoltà in più all’inizio del secondo set quando, nonostante il break di vantaggio messo a segno nel terzo game, è stato costretto due volte ai vantaggi per tenere il servizio salvando due palle del contro break. Passato questo momento di difficoltà Lorenzo è andato via liscio fino alla fine mantenendo facilmente i suoi turni di battuta e chiudendo il match con un altro break, a zero, nel nono game.

Fuori invece Thomas Fabbiano sconfitto al terzo da Pierre-Hugues Herbert, testa di serie numero otto del torneo. Dopo essersi aggiudicato il tie break del primo set molto equilibrato e condizionato dal dominio dei servitori, nel secondo e terzo Fabbiano è calato notevolmente al servizio senza riuscire a salvare neanche una delle cinque palle break offerte. Al secondo turno il francese sarà impegnato nel derby contro Benoit Paire reduce anche lui dalla vittoria in rimonta contro Aljaz Bedene.

In apertura è arrivata la sconfitta a sorpresa di Fernando Verdasco, testa numero sei del tabellone, superato in rimonta dal qualificato connazionale Adrian Menendez-Maceiras. La partita caratterizzata da lunghi e intensi scambi ha visto Verdasco prevalere 7-5 nel primo set dopo essere stato sotto di un break subito nel sesto game e poi crollare negli altri due a causa di una resa disastrosa al servizio soprattutto con la seconda palla.

Passa al secondo turno, seppure con qualche difficoltà di troppo, Philipp Kohlschreiber, favorito numero sette del torneo, che ha superato un due set molto lottati e caratterizzati da una gran quantità di palle break da una parte e dall’altra e conseguenti allunghi e rimonte, il qualificato spagnolo Alejandro Davidovic Fokina, numero 172 della classifica ATP. Ottimo esordio per Alexander Zverev. La superficie di gioco è la condizione migliore per il tedesco che dimostra di avere gran feeling con la terra e gran fame. Doppio 6-4 inflitto a Denis Istomin, scambi sottotono anche se non è qui e adesso che si aspettano risposte dal numero tre del mondo. Che comunque sembra molto centrato. Il prossimo avversario del tedesco sarà il NextGen Jaume Munar, scuola Rafa Academy.

Risultati primo turno:

[1/WC] A. Zverev b. D. Istomin 6-4 6-4
J. Munar b. [Q] F. Bagnis 6-1 7-6(3)
B. Paire b. A. Bedene 3-6 6-4 7-5
[8] P. Herbert b. T. Fabbiano 6-7(3) 6-4 6-1
R. Haase b. M. Jaziri 6-3 6-4
[Q] L. Sonego b. [5] L. Djere 6-3 6-3
[Q] A. Menendez-Maceiras b. [6] F. Verdasco 5-7 6-2 6-2
[7] P. Kohlschreiber b. [Q] A. Davidovich Fokine 7-6(4) 7-5
P. Andujar b. F. Delbonis 7-6(6) 6-3
J. Londero b. [LL] C. Berlocq 6-2 6-4
J. Vesely b. [2/WC] F. Fognini 7-6(2) 6-4