WTA Acapulco: Vekic, terza semifinale del 2019. Azarenka sconfitta al fotofinish contro Kenin

Donna Vekic si conferma una delle giocatrici più costanti di questo inizio di 2019 raccogliendo ad Acapulco la terza semifinale del suo 2019 su 5 tornei disputati. Victoria Azarenka si spegne sul più bello contro Sofia Kenin.

Sono 12, con quello di Acapulco, i tornei WTA disputati in questo inizio di stagione e 33 sono le giocatrici ad aver raggiunto le semifinali almeno in un’occasione. Le giocatrici ad aver raccolto finora il maggior numero di presenze sono Petra Kvitova e, forse un po’ più sorprendente, Donna Vekic.

La croata è “appena” al quinto torneo disputato e sta meritando coi fatti la posizione conquistata in top-30 fin dalla prima settimana del 2019 a Brisbane, quando si fermò soltanto di fronte alla futura campionessa Karolina Pliskova. In Messico, una nuova settimana importante perché sviluppatasi con partite gestite tutte molto bene. Forse non affrontando nomi di primo livello, ma dimostrando la costanza acquisita fin dallo scorso anno nel gestire meglio rispetto al passato alcuni scenari di tensione o possibile frustrazione che hanno sempre accompagnato il suo body language per tanto tempo.

Dopo Brisbane e San Pietroburgo, eccola tra le migliori 4 anche ad Acapulco, il meno importante finora nella lista ma anche il il sesto tassello negli ultimi 17 tornei quando fino al 2018 contava una sola semifinale all’anno escluso il 2016. In Messico ha condotto in porto belle partite fin dal primo turno, con un 6-0 6-3 ai danni di Misaki Doi a cui ha fatto seguito il 6-4 7-5 contro Christina McHale (da 2-5 nel secondo set) e poi il 6-3 7-5 di oggi inflitto a Johanna Konta. Al prossimo turno, a caccia della seconda finale stagione, avrà di fronte Yafan Wang che ha sconfitto 6-3 6-4 Beatriz Haddad Maia. Per la cinese è la seconda semifinale del 2019 dopo quella a Shenzhen, nella prima settimana.

Niente da fare per Victoria Azarenka, che dopo due vittorie dilaganti ha avuto un netto crollo nel rendimento di gioco e ha ceduto in una partita con molti alti e bassi a Sofia Kenin, vincitrice 6-4 4-6 7-5. I rimpianti per la bielorussa, che ha anche perso la pazienza a un certo punto del match infastidita dai continui tentativi del coach padre della sua avversaria di dare consigli durante i punti (“parlo russo come lui, e lui le sta parlando dopo ogni punto” ha detto all’arbitro) ha sprecato situazioni di vantaggio in ogni set: 4-2 nel primo, doppio break nel secondo (chiuso solo al decimo game) e prima 3-1 poi 5-4 nel terzo. Grave, alla fine, non aver chiuso l’incontro col servizio a disposizione anche perché quel game è stato probabilmente il peggiore, a livello qualitativo, della sua partita. Così vicina a un rientro in semifinale (sarebbe stata la prima da Miami dello scorso anno) e ancora così lontana, con la sensazione che questa beffa potrebbe pagarla moralmente vista anche la differenza nel proprio tennis tra i primi turni e quello di oggi, molto scarico e impreciso. Kenin, a una vittoria dall’ottenere la testa di serie a Indian Wells che le darebbe modo di entrare in campo venerdì prossimo, affronterà in semifinale Bianca Andreescu che ha prevalso 7-6(4) 6-1 contro Saisai Zheng gestendo molto bene i vari pallonetti della cinese dopo un recupero della sua avversaria da 4-0 a 4-4 nel primo set. Presasi il parziale di apertura in 90 minuti, la canadese ha poi dilagato nel secondo set.

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