ATP Miami: Sonego fuori con onore, altro flop per Nishikori

Il Masters 1000 di Miami di Lorenzo Sonego finisce al secondo turno: John Isner la spunta in due tie break. Nishikori ko a sorpresa contro Lajovic. Avanti Kyrgios e Coric.

Si ferma al secondo turno il cammino di Lorenzo Sonego al Miami Open, secondo ATP Masters 1000 stagionale in corso sul cemento dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football), nuova sede dell’appuntamento in Florida.

Il 23enne torinese, numero 106 del ranking mondiale e promosso dalle qualificazioni, dopo la bella vittoria contro lo slovacco Martin Klizan deve cedere in due set allo statunitense John Isner, settima testa di serie e campione in carica: 7-6(2) 7-6(2) dopo un’ora e 49 minuti di gioco il punteggio che condanna Sonego e promuove al terzo turno il gigante di Greensboro.

L’azzurro può comunque dirsi soddisfatto per aver vinto tre partite sul veloce, aver battuto un top 50 come Klizan e aver fatto partita pari con un giocatore del calibro di Isner. Senza contare i 41 punti incassati e soprattutto gli oltre 26mila dollari guadagnati da questa trasferta in Florida. Al secondo turno avanza anche Milos Raonic, che non ha bisogno nemmeno di scendere in campo visto il forfait di Maximilian Marterer. Ok anche Nikoloz Basilashvili che lascia soltanto cinque giochi a Mischa Zverev.

Qualche difficoltà ha avuto invece Borna Coric: dopo aver vinto al tie break il primo set contro Roberto Carballes Baena, il croato è stato travolto nel secondo parziale subendo un mortificante 6-0. Buona la reazione nel set decisivo vinto agevolmente per 6-2. Il risultato più sorprendente della sessione diurna però è la sconfitta di Kei Nishikori contro Dusan Lajovic. Il giapponese aveva iniziato molto bene la stagione ma dopo la semifinale di Rotterdam è incappato in tre brutte sconfitte a Dubai, Indian Wells (entrambe contro Hurkacz) e ora a Miami.

Tutto sommato meno divertente del previsto la partita tra Nick Kyrgios e Alexander Bublik, due per cui molto spesso il risultato è un optional. Non che siano mancati i colpo di gran classe, come qualche dropshot incredibile sulle palle break, o dei recuperi molto spettacolari di uno e dell’altro, ma alla fine la partita è stata abbastanza regolare e si è decisa grazie a due break più regalati dal kazako, che in realtà è russo, che conquistati dall’australiano. Per Nick, la sconfitta di Nishikori apre un varco di un qualche interesse se non fosse che in genere per lui i tabelloni problematici sono questi.

Secondo turno

[1] N. Djokovic b. B. Tomic 7-6(2) 6-2
F. Delbonis b. [32] J. Millman 7-5 3-6 7-6(2)
[22] R. Bautista Agut b. [PR] J. Tipsarevic 7-6(3) 6-4
[15] F. Fognini b. G. Andreozzi 5-7 6-4 6-4
[12] M. Raonic b. M. Marterer W/O
[19] K. Edmund b. I. Ivashka 6-3 6-2
A. Ramos b. [25] L. Pouille 4-6 6-4 6-3
[7] J. Isner b. [Q] L. Sonego 7-6(2) 7-6(7)
H. Hurkacz b. [3] D. Thiem 6-4 6-4
[Q] F. Auger-Aliassime b. [29] M. Fucsovics 6-4 4-6 6-0
[19] N. Basilashvili b. M. Zverev 6-3 6-2
R. Haase b. [LL] R. Harris 3-6 6-3 6-4
[11] B. Coric b. R. Carballes Baena 7-6(7) 0-6 6-2
J. Chardy b. [23] G. Simon 6-4 6-2
[27] N. Kyrgios b. [Q] A. Bublik 7-5 6-3
D. Lajovic b. [5] K. Nishikori 2-6 6-2 6-3

 

Dalla stessa categoria