Si ricomincia da Sofia, Cordoba e Montpellier

Dopo l’intermezzo della nuova Davis, che come ogni cambiamento ha portato con sè inutili polemiche buone solo a perder tempo, il tennis ritorna a percorrere il suo solito giro. Il tennis di febbraio è un antipasto per i due Masters 1000 statunitensi di marzo, quelli di Indian Wells e Miami, così chi ha grosse ambizioni si prepara sul cemento e chi vivacchia va a svernare nella terra rossa sudamericana. Inutile dire dove stanno gli italiani, che almeno hanno contezza del loro valore, cosa sempre encomiabile. A Cordoba, in Argentina, quindi di scena ci saranno sia Fognini che Cecchinato, addirittura testa di serie numero 1 e 2, speriamo di trovarli in finale. Fognini, vero e proprio mattatore dei tornei di questo livello, esordirà contro il vincente del match tra Bedene e Marterer, per poi affrontare ai quarti probabilmente uno tra Berloq e Cuevas. Dalla sua parte di tabellone è finita la testa di serie numero 3, Diego Schwartzman, che non dovrebbe avere grosse difficoltà nel presentarsi all’appuntamento della semifinale.
Dall’altra parte Cecchinato comincia con uno tra Andreozzi e Munar e poi quarto di finale tra il vincente di un minitorneo tra i terraioli Leo Mayer, Delbonis e Carballes Baena. L’altro semifinalista dovrebbe essere Carreno Busta, al rientro in campo dopo la sceneggiata di Melobourne contro Nishikori. Lo spagnolo potrebbe avere qualche problema contro Norrie o, speriamo, contro il terzo italiano direttamente presente in tabellone, Lorenzo Sonego, che esordisce contro Pablo Andujar.
Nel tabellone principale di Cordoba ci sarà anche il vincente del derby tra Paolo Lorenzi e Alessandro Giannesi, che si sfidano nell’ultimo turno di qualificazione E speriamo ci sia anche Gianluigi Quinzi, che dopo aver battuto Andrea Collarini proverà a ripetersi contro Pedro Cachin per accedere al main draw.

Si gioca anche in Europa, nei palazzetti di Sofia e di Montpellier. Quattro gli italiani presenti nelle qualificazioni in Bulgaria: Arnaboldi, Caruso, Travaglia e Vanni. Non è andata benissimo fin qui, con Arnaboldi e Caruso già fuori e Travaglia che dovrà giocarsi l’accesso al tabellone principale proprio contro l’avversario di Arnaboldi, il bielorusso Egor Gerasimov. Per Vanni prima l’ostacolo Molleker e poi, se andrà bene, uno tra Lacko e Lazarov. Il tabellone di Sofia non è malaccio, visto che c’è addirittura Stan Wawrinka, e soprattutto l’attesissimo, dopo i fasti autraliani finiti maluccio, Stefanos Tsitsipas, che sarà la testa di serie numero 2, visto che il greco è ancora dietro a Karen Khachanov, piuttosto deludente nello slam australiano. Khachanov è in rotta di collisione con Berrettini, che potrebbe affrontare nel caso il romano riuscisse a liberarsi di Istomin. A Sofia ci sarà anceh Seppi, testa di serie numero 8, capitato nella metà di Tsitsipas. Prima di arrivarci però, l’altoatesino dovrà vedersela priam con Fucsovis, poi forse con Mannarino e infine con Bautista Agut, non proprio un tabellone agevole. Tsitsipas invece non dovrebbe avere troppi problemi fino alla semi contro Medvedev.

Infine Montpellier, dove è già uscito l’unico italiano nelle qualificazioni, Matteo Donati, superato dal belga Ruben Bemelmans. C’è anche Fabbiano nel tabellone principale, al solito pieno di francesi a partire dal semifinalista di Melbourne, Lucas Pouille, tsta di serie numero 1. Fabbiano esordirà contro Ivashka e potrebbe avere a secondo turno Herbert, prima di trovare Shapovalov, testa di serie  numero 3.