Sconfitta indolore per Lorenzi, a Cordoba cinque italiani nel main draw

(© Marta Magni)

Parla sempre più italiano la terra rossa di Cordoba. A Fognini  e Cecchinato, prime due teste di serie del torneo, e a Lorenzo Sonego, si sono aggiunti Alessandro Giannessi e Paolo Lorenzi. I due si sfidavano nell’ultimo turno di qualificazione e hanno dato luogo ad una partita combattutissima, chiusa dallo spezzino solo al tiebreak del set decisivo. Giannessi aveva perso il primo set al tiebreak e vinto il secondo grazie al break conquistato al terzo game, l’unico fin lì, di tutto il match. Nel terzo set Lorenzi sembrava crollare, precipitando sullo 0-5 dopo un parziale di 3 punti a 12. Sul ciglio del burrone era Giannessi a dare una grossa mano a Lorenzi, inceppandosi le tre volte che andava a servire per il match. I sei game di fila di Lorenzi venivano spezzati al dodicesimo game e la conclusione al tiebreak premiava, dopo 3 ore e 16 minuti di battaglia, Alessandro Giannessi. Poco male perché il ritiro del portoghese Pedro Sousa consentiva a Lorenzi di approdare ugualmente al tabellone principale, anche se dopo una fatica come quella affrontata contro Giannessi sarà durissima contro Pella. A Giannessi è andata meglio visto che affronterà domani la wild card brasiliana Thiago Seyboth Wild, diciottenne numero 451 ATP.
Non ce l’ha fatta purtroppo Quinzi, sconfitto in due set dall’argentino Pedro Cachin. Oggi esordio anche per Lorenzo Sonego, che affronterà Pablo Andujar.

A Sofia Vanni e Travaglia, dopo aver superato Rudolf Molleker e James Ward, proveranno oggi ad andare a far compagnia a Berrettini e Seppi, ammessi di diritto nel tabellone principale. Per Vanni ci sarà Lazarov, mentre Travaglia dovrà vedersela con il bielorusso Gerasimov, che ha sconfitto un altro italiano, Arnaboldi. Naturalmente il pubblico bulgaro sarà con gli occhi puntati sull’esordio di Stan Wawrinka, che affronterà l’estroverso rumeno Marius Copil.