Mondo Challenger: buona partenza per gli italiani, il Sudafrica torna ad avere due top 100

Lloyd Harris

La serie B del tennis merita una maggior attenzione ed una analisi più approfondita al fine di catturare segnali utili ad orientare e perché no ad azzardare previsioni sul futuro dei singoli tennisti con riferimento particolare naturalmente ai più giovani che dai tornei Challenger acquisiscono esperienza, fiducia e sostegno economico per poter cullare sogni di gloria.

Il tennis maschile italiano è reduce da uno splendido 2018 che anche nella categoria dei Challenger ha riservato numeri record: 14 vittorie su 29 finali disputate non si erano mai viste.

Hanno contribuito a questo risultato di squadra ben 12 giocatori. Solo Lorenzi e Quinzi si sono ripetuti. Ben 6 vittorie sono state ottenute tra le mura di casa che nel complesso, lungo tutto lo stivale, hanno ospitato nell’anno 20 tornei.

Anche l’inizio del 2019 ha visto gli azzurri protagonisti con un bilancio complessivo migliore di quello dello scorso anno. Prima vittoria in carriera per il sanremese Gianluca Mager (24 anni), ma altri due italiani sono approdati in finale: Matteo Viola (31 anni) a De Nang in Vietnam, e Lorenzo Giustino (27 anni) a Lanceston in Australia, alla seconda finale della specie in carriera.

Di seguito la tabella completa dei tornei del mese con alcune specifiche:

Altri numeri del mese:

2 – Le finali disputate dal 24enne danese Mikael Torpegaard, entrambe perse. Il tennista danese che ha comunque all’attivo una vittoria ottenuta a Columbus nel 2016 battendo in finale il tedesco Becker, allora numero 96 del mondo: è l’unico ad essere approdato in finale in entrambi i tornei fin qui disputati quest’anno.

3 – I challenger vinti dal sudafricano Lloyd Harris, che tra i vincitori del mese è quello che ha la miglior performance nelle finali disputate (75%). Grazie a questo successo Harris diventa il secondo tennista sudafricano tra i top 100 dopo Anderson. L’ultima classifica con due sudafricani nei top 100 risaliva al 23 febbraio 2004 (Ferreira e Moodie).

5 – Le finali Challenger disputate dal polacco Hubert Hurckacz, che ottenendo a Camberra il suo terzo successo continua a scalare la classifica. È attualmente al 73simo posto, settimo tra i tennisti nati a partire dal 1997.

6 – I tennisti alla loro prima vittoria in un Challenger. Da sottolineare i successi del ventenne svedese Mikael Ymer (fratello minore di Elias), che in carriera ha fatto centro in tutti i sei tornei Challenger fin qui disputati, e dei due americani Jeffrey John Wolf (20 anni) e Maxime Cressy (21): entrambi erano alla loro prima finale Challenger e non hanno ancora disputato un match nel circuito maggiore.