ATP Sofia, Berrettini continua a stupire: battuto anche Verdasco, è semifinale

Signori, per il futuro l’Italia ha trovato un giovane giocatore vero, di quelli bravi bravi bravi.

Non sarà celebrato come i “bamboccioni” della Next Gen dei quali abbiamo sentito parlare fino ad ora, e meno male a questo punto. Perchè, cari appassionati italiani di tennis, Matteo Berrettini è uno di quelli che, se non si monta la testa o fa cavolate, ne sentiremo parlare per molti anni. E lo sta dimostrando a Sofia, in Bulgaria.

L’azzurro, dopo aver superato negli ottavi il russo Karen Khachanov, che era la testa di serie numero uno, è arrivato in semifinale. “Berry”, numero 53 del ranking mondiale, ha eliminato in rimonta, per 4-6 7-5 6-4, dopo due ore e 22 minuti di lotta, lo spagnolo Fernando Verdasco, 35enne madrileno numero 26 del ranking mondiale e sesta testa di serie.

Domani, nella sua seconda semifinale in carriera nel circuito maggiore dopo Gstaad 2018, quando poi conquisto il suo primo e finora unico trofeo ATP, Berrettini troverà dall’altra parte della rete l’ungherese Marton Fucsovics, numero 47 del ranking mondiale, approdato al penultimo atto senza fare fatica grazie al ritiro dello spagnolo Roberto Bautista Agut.

Berrettini, grazie a questo risultato, raggiunge di sicuro il suo best ranking, entrando tra i primi cinquanta giocatori del mondo. In che posizione esatta, lo sapremo lunedì, alla fine di questo torneo. In semifinale non ci sarà invece Stefanos Tsitsipas, battuto da Gael Monfils. Sarà il francese a sfidare Daniil Medvedev (6-4 6-1 a Klizan) per un posto in finale.

Risultati: 

M. Berrettini b. [6] F. Verdasco 4-6 7-5 6-4
M. Fucsovics b. [4] R. Bautista Agut Walkover
[3] D. Medvedev b. M. Klizan 6-4 6-1
[7] G. Monfils b. [2] S. Tsitsipas 6-3 7-6(5)