Sharapova: “Mi chiedi cosa dovrei dire sui fischi ricevuti? È una domanda stupida”

Maria Sharapova è stata sconfitta 4-6 6-1 6-4 contro Ashleigh Barty negli ottavi di finale dell’Australian Open, ma a rovinare l’umore della russa ci sono stati soprattutto i fischi ricevuti dal pubblico australiano per un toilet break giudicato troppo lungo tra fine del secondo e inizio del terzo set.

In conferenza stampa, l’ex numero 1 del mondo si è trovata chiamata a rispondere ad alcune domande che ne hanno forse peggiorato la situazione.

Puoi raccontare del match e di che genere di diffcoltà hai avuto, soprattutto?
Lei ha un gioco molto diverso ma è veramente complicato giocarci contro. Ashleigh Barty ha fatto una grande partita, e comunque ho avuto le mie chance che non sono riuscita a prendere. Ho avuto un calo importante, e lei ne ha approfittato. Lei non è una di quelle che si guarda indietro, lei è una che sa vincere le partite.

Che effetto ti hanno fatto i fischi ricevuti e poi gli applausi al momento del time violation? Pensi siano stati scorretti?
Che cosa dovrei dirti?
Non so. La verità, credo.
Penso che sia una domanda stupida.
Ha avuto un qualche effetto, in ogni caso?
(nessuna risposta).

La tua spalla ti ha dato qualche fastidio?
Ho parlato dei miei problemi alla spalla a lungo negli ultimi mesi, anni. È sicuramente una situazione che mi da problemi, ma è qualcosa che devo gestire, che ho già detto anche qui dopo la mia prima partita. È un momento in cui devo gestire il dolore e sto cercando di abituarmi.

10 doppi falli, c’è stato un problema nel lancio di palla?
All’inizio sì, perché il sole mi batteva contro. Alla fine però sono stati altri fattori.

Che cosa ha creato quel calo?
Penso sia stato soprattutto concentrazione. Sul 30-30 nel primo game del secondo set non mi sono espressa come dovevo. Ho fatto dei passi indietro, le ho permesso di controllare il punto. Mi sono messa in un lungo scambio, cosa che non avrei mai dovuto visto che lei ha grande capacità col rovescio. Non sono riuscita più ad avere efficacia sui suoi slice, di solito quella palla non mi crea grandi problemi.

Per 10 anni hai preso legalmente il meldonium per curare alcuni problemi di salute. Ora che non è più possibile, è più difficile per te affrontare i tornei Slam?
Ci sono altre domande?

Come pensi di aver cominciato la stagione?
Penso tutto sommato di aver fatto buone cose qui. C’è ancora tanto da migliorare, e devo prendermi cura della spalla.. Proverò a fare tutto per rimanere sana il più a lungo possibile.

Credi ancora di poter avere la chance di vincere un titolo Slam?
Penso sarebbe dura per me fare sempre tutto il lavoro e metterci tutto l’impegno necessario se non ci credessi. Mi starei prendendo in giro.