Ranking ATP/WTA: Cecchinato numero 18. Osaka di nuovo quarta

Il palermitano, semifinalista a Doha, migliora se stesso. Naomi ai piedi del podio grazie al calo di Elina Svitolina. Kyrgios esce dai cinquanta

Marco Cecchinato

Il 2019 è cominciato con il piede giusto per Marco Cecchinato, che prosegue la sua scalata nel ranking ATP. Grazie alla semifinale raggiunta sul cemento di Doha, il palermitano avvicina il leader azzurro Fabio Fognini, stabile al tredicesimo posto, stabilendo il proprio nuovo career high al numero 18, due gradini più in alto rispetto a lunedì scorso. Cecchinato eguaglia così i record personali stabiliti in passato da Omar Camporese (nel 1992), Andrea Gaudenzi (nel 1995) e Andreas Seppi (nel 2013).

Proprio l’altoatesino, che resta trentasettesimo, segue Marco fra gli italiani nella classifica mondiale e precede Matteo Berrettini, il quale, nonostante l’immediata uscita in Qatar, eguaglia il proprio miglior piazzamento (52; + 2). Troviamo poi Thomas Fabbiano (100; + 1), Lorenzo Sonego (104; + 3), Paolo Lorenzi (109; 0), Simone Bolelli (136; + 5), Stefano Travaglia (139; – 6), Gianluigi Quinzi (155; 0), Salvatore Caruso (156; + 2), Alessandro Giannessi (162; – 2), Luca Vanni (164; + 4), Filippo Baldi (168; – 3), Andrea Arnaboldi (178; – 2) e Stefano Napolitano (199; 0).

Per il resto va segnalato che i quarti a Doha consentono al georgiano Nikoloz Basilashvili di entrare per la prima volta fra i top twenty (ventesimo; + 1). In forte ascesa anche i redivivi Tomas Berdych, finalista in Qatar (57; + 14), Ivo Karlovic, giunto all’ultimo atto a Poona (69; + 31), e, più in basso, Jo-Wilfried Tsonga, semifinalista a Brisbane (177; + 62).

Segno contrario per Nick Kyrgios, che si era aggiudicato l’evento di casa dodici mesi or sono e stavolta è uscito al secondo turno. L’australiano esce dai cinquanta (51; – 16), dove figurava senza interruzioni dal febbraio del 2015. Giù anche Ryan Harrison, battuto da Kyrgios nel match clou dell’anno scorso (81; – 19).

Nel settore femminile, l’emorragia di punti patita da Elina Svitolina, che nel 2018 aveva trionfato a Brisbane e stavolta è stata eliminata al secondo round, permette a Naomi Osaka e Sloane Stephens di rientrare fra le top five. La giapponese, giunta in semifinale, eguaglia il best ranking ed è quarta (+ 1), la statunitense è quinta (+ 1), mentre l’ucraina retrocede al sesto posto (- 2).

Il titolo colto nel torneo oceanico riporta sul settimo gradino (+ 1) Karolina Pliskova, che scavalca la connazionale Petra Kvitova (ottava; – 1). Bene anche Aryna Sabalenka, vincitrice a Shenzhen, che eguaglia il suo primato (undicesima; + 2).

Migliorano se stesse Lesia Tsurenko (24; + 3) e Donna Vekic (29; + 5), rispettivamente finalista e semifinalista a Brisbane. Brilla anche l’americana Alison Riske, finalista in Cina (48; + 14), mentre rientra fra le cento, da dove mancava dal 2013, l’ex numero 2 Vera Zvonareva (95; + 14), semifinalista nel medesimo torneo. Sfiora analogo traguardo, partendo però da ben più lontano, la teenager canadese Bianca Andreescu (107; + 45), che ha ottenuto la finale a Auckland partendo dalle qualificazioni.

Per quanto riguarda le azzurre, lieve discesa per Camila Giorgi, ventisettesima (- 1). Dietro alla marchigiana troviamo, nell’ordine, Sara Errani (114; – 2), Martina Trevisan (187; – 3) e Martina Di Giuseppe (194; – 1). Scivola fuori dalle duecento Jasmine Paolini (205; – 13).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal, 3 Roger Federer, 4 Alexander Zverev, 5 Juan Martin del Potro, 6 Kevin Anderson, 7 Marin Cilic, 8 Dominic Thiem, 9 Kei Nishikori, 10 John Isner.

Le top ten del ranking WTA: 1 Simona Halep, 2 Angelique Kerber, 3 Caroline Wozniacki, 4 Naomi Osaka (+ 1), 5 Sloane Stephens (+ 1), 6 Elina Svitolina (- 2), 7 Karolina Pliskova (+ 1), 8 Petra Kvitova (- 1), 9 Kiki Bertens, 10 Daria Kasatkina.