Halep, il numero 1 WTA a rischio: Osaka e Kvitova prime favorite, Svitolina e Pliskova inseguono

La sconfitta di Simona Halep contro Serena Williams ha acceso la lotta al numero 1 WTA. La rumena al momento è ancora numero 1, ma per ritrovarsi ancora al comando servirà una concatenazione di risultati non da poco. Per essere chiari: Naomi Osaka deve perdere contro Elina Svitolina che a sua volta dovrà perdere contro Serena Williams, la quale arriverà in finale e non affronterà Petra Kvitova. Qualsiasi altro avvenimento diverso da questo la porterà a perdere la leadership femminile.

Facciamo un riepilogo con il ranking attuale, cioè con i punti che hanno le giocatrici a questo punto del torneo:

1. Simona Halep 5582 (ottavi di finale, sconfitta)
2. Naomi Osaka 5460 (quarti di finale, da giocare)
3. Petra Kvitova 5420 (quarti di finale, da giocare)
4. Sloane Stephens 5307 (ottavi di finale, sconfitta)
5. Angelique Kerber 4965 (terzo turno, sconfitta)
6. Elina Svitolina 4940 (quarti di finale, da giocare)
7. Karolina Pliskova 4560 (quarti di finale, da giocare)

La situazione è in continua evoluzione. Avevamo cominciato il torneo con 11 giocatrici in corsa, abbiamo subito perso Daria Kasatkina, poi Kiki Bertens, poi Caroline Wozniacki, Aryna Sabalenka e Angelique Kerber, adesso Simona Halep e Sloane Stephens.

Proviamo a chiarire la situazione con una tabella dove (causa eliminazione) non consideriamo Kerber e Stephens:

Sono evidenziati tre colori, oltre al bianco: il rosso chiaro è per indicare il punto del torneo in cui le rispettive giocatrici sono arrivate; il verde normale indica la zona dove si ha la possibilità di essere numero 1 in base ad alcune combinazioni; il verde scuro indica quale risultato possa garantire la leadership mondiale al di là di ogni altro risultato.

Dunque, Halep con 5582 punti è al momento leader, ma con Osaka e Kvitova forma un terzetto racchiuso in 162 punti. In caso una delle due dovesse arrivare in semifinale sarebbe dunque davanti ad Halep, e Kvitova è dunque costretta a ottenere una vittoria in più della giapponese per esserle davanti. Svitolina e Pliskova devono entrambe raggiungere la finale, ma loro e Osaka sono nella parte alta, dunque la situazione è abbastanza semplice.

Cerchiamo di indicare qual è il risultato minimo che dovrebbero ottenere ciascuna di loro

– Osaka: la semifinale sarà abbastanza se Kvitova non raggiunge la finale e Serena Williams elimina Karolina Pliskova. In caso di finale sarà numero 1 a meno che non affronterà Kvitova: in quella circostanza chi vince diventa la nuova leader.

– Kvitova: la semifinale sarà abbastanza se Osaka perde contro Svitolina e Serena Williams elimina sia Karolina Pliskova sia l’ucraina approdando dunque all’ultimo atto. In caso di finale contro una delle altre 3, è costretta a vincere.

– Svitolina: la finale sarà abbastanza se di fronte non avrà Kvitova. In quel caso è costretta a vincere il titolo.

– Pliskova: la finale sarebbe abbastanza se Svitolina battesse Osaka e Barty facesse lo stesso contro Kvitova. In caso di finale contro la ceca, deve vincere il titolo.

Domani dunque si inizia coi potenziali match point e la prima in campo sarà Kvitova contro Ashleigh Barty. Mercoledì le altre tre, con lo scontro diretto Osaka-Svitolina e Pliskova che avrà l’ostacolo Serena Williams.