Australian Open, qualificazioni: Trevisan, nuova (enorme) delusione

Grandissimi rimpianti per Martina Trevisan, che non riesce ad acciuffare il primo main draw Slam in carriera venendo sconfitta a un passo dal traguardo. La toscana ha perso contro Lin Zhu nell’ultimo turno di qualificazioni dell’Australian Open, malgrado per due volte abbia servito per il match.

3-6 7-6(2) 6-1 il punteggio finale di una partita che era in mano alla venticinquenne azzurra se non per un breve tratto nella prima fase. Dal 3-1 Zhu, però, sono arrivati 5 game consecutivi che hanno creato una certa distanza tra le due giocatrici. E Trevisan continuava a gestire bene la situazione, allungando anche nel secondo set fino al 5-3. Sul 5-4, a due punti dal match, forse a causa della tensione ha cominciato a scricchiolare, a sbagliare di più, a colpire più corta. Zhu ne ha subito approfittato, rientrando sul 5-5 e poi impedendole di chiudere poco dopo, quando Trevisan serviva sul 6-5.

Nel tie-break, ripreso un immediato mini break di ritardo, la cinese è andata in fuga procurandosi 5 set point e chiudendo al quarto. In quel momento, una buona parte di lucidità era già venuta meno e Martina non ha saputo ripartire. Seppur abbia tenuto il primo game al servizio, l’azzurra è poi definitivamente crollata nel momento in cui è tornata a commettere qualche errore consecutivo. Nervosa, frustrata, non ha più saputo rientrare e ha perso 6 game consecutivi, quelli che le sono definitivamente costati la partita.

Tra gli altri risultati, segnaliamo alcune prime volte a livello Slam: Iga Swiatek, Paula Badosa Gibert, Veronika Kudermetova. La polacca ha travolto Jamie Loeb, la spagnola ha vinto una gran partita contro Marta Kostyuk. Il primo set, in questo caso, è stato decisivo: l’ucraina partiva meglio, si portava ad avere una chance del 5-1 e servizio, poi due del 5-2, poi ha avuto in tutto tre set point. Eppure, non ha grandi responsabilità per quello che è successo, perché se lei cercava di giocare, la spagnola si prendeva tutti i rischi del caso facendo schioccare un dritto molto potente e costantemente in campo. Molto coraggiosa, ha saputo poi cancellare nel tie-break i due set point mancati sul 6-4 per chiudere 7-6(6) 6-3 e meritandosi l’accesso al tabellone principale.

Sarà interessante, poi, rivedere all’opera la giustiziera di Garbine Muguruza allo US Open, quella Karolina Muchova che ha un gioco altamente spettacolare e lo ha dimostrato in 3 partite dove non ha mai perso più di 4 game a set.

Risultati

A. Sharma vs [25] I. Khromacheva
[22] M. Doi b. O. Govortsova 7-6(5) 6-2
[3] V. Golubic b. [18] N. Gibbs 6-3 7-6(2)
[4] B. Andreescu b. [26] T. Smitkova 6-0 4-1 rit.
[28] K. Muchova b. J. Loeb 6-4 6-1
I. Swiatek b. D. Lao 6-1 6-3
[7] V. Kudermetova b. T. Martincova 6-2 5-7 6-3
A. Kalinskaya b. A. Lottner 7-6(4) 6-3
[29] P. Badosa Gibert b. [9] M. Kostyuk 7-6(6) 6-3
[21] H. Dart b. [10] I. Jorovic 1-6 6-3 6-1
[11] L. Zhu b. M. Trevisan 3-6 7-6(2) 6-1
[23] V. Lepchenko b. C. McHale 5-7 7-5 7-6(3)
J. Ponchet b. [WC] N. Bains 6-3 6-4
Y. Bonaventure b. R. Hogenkamp 6-3 6-4
[24] N. Vikhlyantseva b. D. Kovinic 7-5 6-1
B. Haddad Maia b. [16] J. Brady 6-3 6-3