Australian Open, è ressa per la vetta WTA: in 10 a contendere il numero 1 ad Halep

11 giocatrici che possono finire l'Australian Open al numero 1 del mondo. Simona Halep ha molto margine su più della metà, ma il ritardo nella condizione e l'esordio insidioso più la vicinanza di Sloane Stephens, Naomi Osaka e Petra Kvitova non le danno tranquillità. Qui tutti gli scenari.

PRESENTAZIONE

2000 punti in palio alla vincitrice dell’Australian Open, 1997 tra Simona Halep numero 1 WTA e Daria Kasatkina, che è sì numero 10 ma scivolerà dietro ad Aryna Sabalenka per i calcoli che vi mostreremo poi.

Questa è la situazione che si presenta per il primo Slam femminile del 2019 che si arricchisce di un nuovo aspetto. Avendo al momento, nelle prime 3 posizioni della classifica, la finalista, la campionessa in carica e la semifinalista dell’edizione precedente, il grande margine di oltre 3000 punti si assottiglierà in maniera radicale e permetterà un incredibile sovraffollamento che supera anche quella corsa a 8 che si è vista durante lo US Open 2017.

Vediamo di fare chiarezza. Primo passo: la classifica femminile attuale

1. Simona Halep 6641
2. Angelique Kerber 5875
3. Caroline Wozniacki 5436
4. Naomi Osaka 5270
5. Sloane Stephens 5023
6. Elina Svitolina 4940
7. Karolina Pliskova 4750
8. Petra Kvitova 4630
9. Kiki Bertens 4360
10. Daria Kasatkina 3410
11. Aryna Sabalenka 3365

e ora la classifica con i punti del torneo di Sydney

1. Simona Halep 6642
2. Angelique Kerber 5505
3. Caroline Wozniacki 5436
4. Naomi Osaka 5270
5. Sloane Stephens 5077
6. Petra Kvitova 5000
7. Elina Svitolina 4940
8. Karolina Pliskova 4750
9. Kiki Bertens 4490
10. Daria Kasatkina 3410
11. Aryna Sabalenka 3365

infine, la classifica senza i punti raccolti da queste giocatrici all’Australian Open 2018

1. Simona Halep 5342 (-1300)
2. Sloane Stephens 5067 (-10)
3. Naomi Osaka 5030 (-240)
4. Petra Kvitova 4990 (-10)
5. Angelique Kerber 4725 (-780)
6. Elina Svitolina 4510 (-430)
7. Kiki Bertens 4360 (-130)
8. Karolina Pliskova 4320 (-430)
9. Caroline Wozniacki 3436 (-2000)
10. Aryna Sabalenka 3355 (-10)
11. Daria Kasatkina 3345 (-70)

Come si può vedere, dai 3377 punti di distanza iniziali tra Halep e Sabalenka siamo passati ai 1997 tra la rumena e Kasatkina. Con uno Slam, questa differenza potrebbe annullarsi.

TABELLA

Prima di raccontare e spiegare tutte le combinazioni, cerchiamo di fare chiarezza con una tabella.

 SCENARI

Kasatkina
Delle 11 in lizza, Daria rischia di salutare le altre candidate pur dovesse vincere il titolo. Infatti è sì nei 2000 punti, ma se Halep dovesse mettere piede in campo per il primo turno contro Kaia Kanepi guadagnerebbe automaticamente quei 10 punti che la metterebbero a distanza di sicurezza dalla russa: 5352 contro i potenziali 5345 che raccoglierebbe la giocatrice di Togliatti vincendo il titolo.

– Sabalenka e Wozniacki
La bielorussa non può prescindere dal successo con Halep eliminata al primo turno; Stephens, Osaka e Kvitova entro il quarto turno; Svitolina, Bertens e Pliskova entro i quarti di finale. In questo caso Aryna diverrebbe numero 1 per appena 3 punti nei confronti di Halep (5355 contro 5352). La campionessa in carica invece deve sempre vincere e devono ripetersi le stesse casistiche di prima se non con queste variazioni: Halep può perdere entro il secondo turno; Kvitova entro i quarti di finale.

Pliskova e Bertens
Siamo a 1022 e 982 punti di distanza da Halep. La ceca è la prima per cui le possibilità diventano due: o la finale, o la vittoria. Arrivando in finale potrebbe anche perdere contro chi le è dietro in classifica (in questo caso Kasatkina, Wozniacki e Sabalenka) ma non contro chi le è subito sopra (Bertens, Svitolina, Kerber). Inoltre, Kvitova, Osaka e Stephens non dovrebbero raggiungere la semifinale; Halep invece non potrebbe andare oltre il quarto turno. Con una vittoria salirebbe a 6360 punti, che la metterebbe al riparo da ogni risultato se non da una finale vinta contro Osaka, Stephens o Halep.
Per l’olandese, vista la grande vicinanza alla ceca (40 punti), i parametri sono praticamente simili.

Svitolina
L’ucraina ha 4510 punti, -832 da Halep. Questo vuol dire che anche per lei si potrà parlare di numero 1 soltanto in caso di raggiungimento della finale (la semifinale offre “appena” 780 punti). Con una sconfitta in finale salirebbe a 5810 punti e dovrebbe sperare che una tra Kvitova, Kerber, Bertens e Pliskova non vinca il titolo; Osaka, Stephens e Halep non raggiungano la semifinale. Con la vittoria del titolo lei sarebbe il primo caso, in questo elenco, di giocatrice che raggiungerebbe il numero 1 al di là di ogni risultato delle altre rivali.

Kerber
4725 sono i punti della tedesca a cui sono stati tolti i 780 della semifinale 2018. Lei è l’unica del gruppo a cui occorrono 3 risultati: dalla semifinale in poi. Tornare a 5505 punti vorrebbe dire che Svitolina, Pliskova e Bertens non facciano almeno finale, che Kvitova, Osaka e Stephens non arrivino in semifinale (ognuna di loro avrebbe, in questo scenario, più punti della tedesca), che Halep non superi il terzo turno. Con una sconfitta in finale salirebbe a 6025 punti: in questo modo Osaka, Stephens, Kvitova, Svitolina, Pliskova o Bertens non dovrebbero vincere il titolo e Halep non dovrebbe raggiungere le semifinali. Con la vittoria del titolo anche lei sarebbe numero 1 al di fuori dei risultati delle altre.

Kvitova, Osaka, Stephens
Le 3 giocatrici possono essere accomunate vista la minima distanza tra loro: dalla ceca alla statunitense ci sono infatti 87 punti. Per loro, prime dirette inseguitrici di Halep (comunque distante intorno ai 400 punti), servirà raggiungere almeno i quarti di finale. In questo caso Kvitova deve sperare Wozniacki non vinca il titolo, mentre pur con la danese campionessa sia Osaka che Stephens possono avere chance di diventare numero 1 raggiungendo i quarti. Per tutte e 3, inoltre, serve che Pliskova, Bertens e Svitolina non raggiungano la finale, Kerber la semifinale. I calcoli rispetto ad Halep danno invece questo: Kvitova e Osaka, facendo i quarti di finale, devono sperare che la rumena perda nei primi 2 turni; Stephens può fare affidamento sui primi 3.
Con una semifinale Kvitova non sarebbe al riparo da Pliskova e Bertens se dovessero vincere il titolo mentre Svitolina e Kerber la passerebbero già raggiungendo la finale e Osaka e Stephens pareggiando il suo risultato. Per Halep, invece, servirebbe un quarto di finale.
Osaka e Stephens, invece, con una semifinale si metterebbero al riparo dal gruppo di inseguitrici a meno che Pliskova, Bertens, Svitolina non vincano il titolo e Kerber o Kvitova non raggiungano la finale e Halep non pareggi il loro percorso.
In caso di finale, Pliskova, Bertens, Svitolina, Kerber o Halep sarebbero davanti se riusciranno a vincere il titolo.
Tutte e 3, con la vittoria del titolo, sarebbero numero 1 al di fuori di ogni altra combinazione.

Halep
La rumena è ovviamente nella posizione migliore, con un margine considerevole già sul terzetto Stephens, Osaka e Kvitova, ma l’ammissione di essere indietro nella preparazione e l’esordio più che insidioso contro la Kaia Kanepi che l’ha già battuta a New York non permettono di abbassare la guardia. Lei può controllare le altre, per quanto possa esistere il concetto di “controllare” qualcuna nel tennis, e soltanto con la vittoria del titolo sarebbe certa di rimanere numero 1.

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