ATP Sydney: titolo a de Minaur, Seppi è battuto

[5] A. de Minaur b. [8] A. Seppi 7-5 7-6(5)

Presto per dire se sia nata una stella ma Alex de Minaur conferma di essere uno dei volti nuovi più interessanti del circuito ATP. A 19 anni l’australiano con sangue ispanico (papà uruguaiano e mamma spagnola) vince il suo primo titolo nel torneo di casa, a Sydney, dov’è nato e dove un anno fa era già andato vicino, battuto sul filo di lana da Daniil Medvedev.

Un anno dopo, da numero 1 del suo paese, si prende la rivincita e lo fa purtroppo contro un italiano. Andreas Seppi vede sfumare la possibilità del quarto titolo in carriera e di diventare il tennista azzurro più anziano a vincere un torneo ATP: il record resta nelle mani di Paolo Lorenzi, campione a Kitzbühel nel 2016 a 34 anni e 7 mesi.

Seppi, che ne compirà trentacinque il prossimo 21 di febbraio, paga qualche errore di troppo e la mancanza di un pizzico di coraggio in più in certe fasi della partita. Ha saputo osare di più de Minaur, costretto a fare gli straordinari: prima ha battuto Gilles Simon in semifinale, poi è tornato in campo per completare l’opera.

Subito sotto di un break, de Minaur ha sofferto l’inizio sprint di Seppi, autore di una prima parte di set eccellente. Quando il ritmo è calato però, l’altoatesino ha fatto più fatica a contenere l’esuberanza del suo avversario, uno dal gioco di gambe brillantissimo e che pare pronto a correre appresso alla palla per ore e ore.

Un errore di dritto di Seppi ha permesso l’aggancio sul 3-3, situazione di nuovo equilibrio interrotta nel momento più delicato: al servizio per arrivare al tie break, il tennista di Caldaro si è ritrovato 0-40 con tre set point di fila da annullare. È risalito dalla buca fino al 30-40, poi è inciampato sull’ultimo gradino mettendo in rete il dritto lungo linea.

Nel momento più complicato della partita e con il back di rovescio sempre più falloso, Seppi si è salvato annullando tre palle break nel secondo game del secondo parziale. L’occasione di far girare il match è arrivata sul 3-3, con de Minaur al servizio: due errori dell’australiano e un doppio fallo sulla palla break hanno riportato Seppi avanti nel set ma chiamato a confermare il vantaggio l’azzurro ha dato il peggio di sé regalando il contro break con una sequenza di orrori.

Senza ulteriori sussulti, l’epilogo più naturale è tanto un tie break dominato dalla tensione. Tra doppi falli ed errori Seppi si è ritrovato avanti 5-4 con due servizi a disposizione, prima di incappare in un nuovo black out: un dritto facile sparato in corridoio, un rovescio lungo e uno sul nastro. Tre punti di fila buttati via e accolti con gioia da de Minaur, per la prima volta campione a casa sua.

Che sia l’inizio di una brillante carriera è pacifico, fin dove possa spingersi questa trottola indemoniata è difficile dirlo: a 19 anni ha tempo e modo di aggiungere tasselli al suo tennis e ad un fisico un po’ troppo leggero. Sta a lui costruire con saggezza il suo futuro.