Omicidio stradale: Venus Williams ha trovato l’accordo con la vedova Barson

Si è chiuso con Venus Williams che ha raggiunto un accordo con la famiglia, e in particolare la vedova, di Jerome Barson il percorso giudiziario che ha visto la tennista statunitense implicata in un incidente stradale a Palm Beach, località della Florida dove risiede. Il 9 giugno del 2017 l’ex numero 1 del mondo ebbe un incidente con un auto guidata da Linda Barson, 68 anni e in quel momento assieme al marito Jerome, che morì poco dopo.

Poco tempo fa un poliziotto aveva scagionato sia a favore della maggiore delle sorelle Williams che i Barson, con la causa dell’incidente nata da una terza vettura che aveva compiuto una manovra azzardata tale da tagliare la strada alla tennista e a costringerla a fermarsi per attendere per completare la svolta in una zona stradale molto trafficata. In una strada a 6 corsie, nel momento in cui la maggiore delle sorelle Williams ha potuto effettuare la propria manovra era diventato verde il semaforo della carreggiata in cui si stava immettendo ed è avvenuto così lo scontro mortale. Jerome morì 13 giorni dopo, Linda si ruppe il braccio più altre ferite, Venus ne uscì illesa.

Le leggi statali prevedono che Venus avrebbe dovuto lasciare libero l’incrocio e che la Barsons, pur avendo il semaforo verde, avrebbe dovuto assicurarsi che la strada fosse libera. La tragica fatalità, invece, è costata la vita a un uomo e ha scatenato una battaglia legale. Si susseguirono diversi attacchi, con le richieste dell’avvocato di Linda Barson di poter vedere tabulati telefonici e capire se Venus fosse sotto l’effetto di qualche sostanza. La prima, inizialmente accettata, fu poi evitata dal raggiungimento di un accordo le cui cifre rimangono sconosciute. Dopo un anno e mezzo, dunque, si è chiusa la delicata vicenda che ha visto la pluri-campionessa Slam coinvolta.