Barbora Strycova minacciata di morte per le frasi su Serena Williams

Intervistata dal settimanale ceco Časopis Reflex, Barbora Strycova tra i vari argomenti ha toccato quanto avvenuto dopo la finale dello US Open di quest anno.

La tennista di Plzen fu una delle prime a esprimersi e seguendo la linea di voci autorevoli come Martina Navratilova e Mary Carrillo prese le distanze da quanto avvenuto in campo.

Strycova commentò, intervistata dal sito ceco “sport.cz”: “L’arbitro ha agito nel rispetto delle regole, non ha fatto nulla di male. Sono stata spesso arbitrata da lui e non ho mai avuto problemi, lo considero uno dei migliori. Perché ha davanti Serena deve chiudere un occhio? No, deve continuare a comportarsi professionalmente. Serena pensa di difendere i diritti delle donne comportandosi così? Questa è una grande stupidata. All’arbitro non importa nulla che tu sia maschio o femmina. Io sono tra quegli atleti che riceve più warning e posso parlare per la mia esperienza”.
In più, aveva aggiunto: “Il comunicato WTA mi ha terribilmente sorpreso. Davvero, non lo capisco. Quando Serena giocherà ci saranno altre regole per lei? Perché tutto dovrebbe cambiare quando un arbitro rispetta le regole? […] Serena è una grandissima campionessa, ma io non ho lo stesso stile quando perdo e penso che rovinare il momento di quella giovanissima ragazza è stato triste. A 20 anni sei ancora una bambina, e dopo aver ottenuto un risultato incredibile dovrebbe festeggiare, invece era a testa bassa, col volto coperto, e quelle non mi sembravano lacrime di gioia”.

A poco meno di due mesi dall’episodio, la ceca è dovuta tornare sull’episodio confessando che a causa di quella presa di posizione contraria ha ricevuto varie minacce di morte da parte di supporter dell’ex numero 1 del mondo. Nonostante questo, Strycova continua a pensare che il sessismo in quell’episodio non fosse presente, così come che ci siano molte femministe nello spogliatoio dove però bisogna trovare un giusto equilibrio tra i vari episodi.