WTA Linz: impresa Gasparyan contro Bertens. Pliskova e Svitolina ringraziano

Una vittoria, lo sguardo incredulo prima verso il proprio coach, poi verso l’alto. Non può crederci, Margarita Gasparyan. Non riesce a capacitarsi di aver vinto per la prima volta contro una top-10 e di averlo fatto in un modo incredibile, resistendo nelle fasi decisive del terzo set all’assalto di Kiki Bertens e chiudendo 7-5 2-6 7-6(3) dopo oltre due ore di grande battaglia.

È la vittoria che segna forse in maniera definitiva il suo rientro nel tennis che conta dopo i gravissimi problemi alle ginocchia che ne avevano interrotto l’ascesa quando era appena arrivata in top-50. È ripartita senza ranking, era ancora oltre la posizione 1100 del mondo a fine aprile e ora, grazie ai quarti di finale al WTA International di Linz, è proiettata al numero 123 del ranking per un quadruplo salto mortale che ora la vede a 100 punti circa dall’essere una vera contendente per uno degli ultimi posti nel tabellone principale dell’Australian Open 2019.

Aveva giocato 4 volte prima di oggi contro una top-10, l’ultima delle quali nel primo turno dello US Open contro Angelique Kerber. Fece anche lì match alla pari, perse 7-6 6-3 per questione di un paio di punti, ma la volta in cui andò veramente vicina al successo fu a Indian Wells 2016, quando servì sul 5-3 contro Roberta Vinci e si portò fino al 40-15 prima di crollare e perdere 6-3 6-7 7-6.

Oggi, ha costruito il successo cominciando ogni parziale con un break di ritardo. Nel primo ha approfittato del momento di calo dell’olandese col dritto sul 4-3, poi però ha alzato il livello del servizio e sul 6-5 si è costruita la chance di colpire e con un rovescio in lungolinea in contropiede sullo 0-40 ha messo la firma sul primo set. Bertens ha reagito da top-10, dominando il campo nella seconda frazione e partendo ancora una volta avanti nell’ultimo set. Sotto 1-3, però, Gasparyan ha trovato le forze per rientrare e sul 3-3 ha portato a casa un gran turno di battuta rientrando da 15-40. Stava portando più spesso la sua avversaria all’errore, raccogliendo anche i regali di una Bertens ormai molto tesa ma creando gli scenari perché fosse la sua avversaria ogni volta a dover prendere un rischio come per esempio nelle tante uscite in lungolinea col rovescio che sono terminate di poco a lato.

Sul 4-4 Gasparyan ha messo un nuovo importantissimo mattone al suo successo, rientrando dallo 0-40 grazie a 4 prime consecutive, le prime 3 verso quella che sta diventando la sua zona preferita: la linea centrale del rettangolo del servizio. Bertens non subiva un vero contraccolpo, ma una volta arrivati al tie-break Gasparyan ha saputo colpire con ogni arma del proprio gioco tra rovesci a una mano, discese a rete, servizi vincenti. Un po’ di tensione sul primo match point, con un doppio fallo sul 6-2, ma nel punto successivo ancora una volta ha saputo allungare lo scambio fino a portare all’errore l’olandese che con un dritto in corridoio vede spezzarsi (e di molto) le proprie chance di essere a Singapore.

Non potrà essere tra le prime 8 della Race al termine di questa settimana e domani sia Karolina Pliskova che Elina Svitolina potrebbero allungare in classifica. Per Bertens il primo obiettivo è la ceca, che ora dista appena 10 punti e da domani, in caso di vittoria, porterà il proprio vantaggio a 60 punti. Per l’ucraina, invece, comincia a prendere forma la chance di qualificarsi già al termine di questa settimana, ma per lei servirà la vittoria a Hong Kong e un’eventuale sconfitta di Pliskova entro la semifinale a Tianjin. Domani, invece, Gasparyan tornerà in campo per affrontare Camila Giorgi. Le due si sono incontrate proprio a Linz, nel 2015: in quella circostanza Margarita si impose 6-3 al terzo set.

Risultati

[WC] A. Petkovic b. T. Maria 6-1 6-3
[Q] E. Alexandrova b. J. Larsson 3-6 6-1 6-1
[6] B. Strycova b. [Q] Kr. Pliskova 6-0 6-1
[PR] M. Gasparyan b. [2] K. Bertens 7-5 2-6 7-6(3)