WTA Finals: corsa a 4 per gli ultimi 3 posti. Sabalenka, serve qualcosa più di un miracolo

Cinque posti sono già stati assegnati, ne mancano appena 3. Per le WTA Finals di Singapore, però, sarà una volata che verrà decisa ai punti nell’ultima settimana quando il torneo Premier di Mosca ne metterà in palio 470 e almeno quest anno chi è più indietro in classifica ha avuto l’accortezza di segnarsi al momento della pubblicazione dell’entry list, 4 settimane fa.

Simona Halep, Angelique Kerber, Caroline Wozniacki, Naomi Osaka e Petra Kvitova. Questi i nomi delle giocatrici già con il biglietto in tasca per l’ultimo grande appuntamento dell’anno. Subito fuori Sloane Stephens, Elina Svitolina e Karolina Pliskova, con Kiki Bertens prima delle escluse.

Erano in 18 le possibili contendenti durante Pechino, adesso il cerchio si è ristretto alla sola olandese. Aryna Sabalenka potrebbe ancora teoricamente rientrare in corsa, ma la bielorussa che ha speso tanto nelle settimane tra Wuhan e Pechino avrebbe bisogno di completare un tour de force enorme e augurarsi che Pliskova e Bertens non vincano più di 2 partite in due a settimana. In questa, innanzitutto, sono in campo 3 di loro e soltanto Stephens, sesta, è rimasta ai margini, controllando da vicino la situazione può decidere se chiedere una wild card per la prossima settimana quando ne lei ne Svitolina sono al momento iscritte ad alcun torneo mentre Pliskova e Bertens (così come Sabalenka) sono segnate a Mosca.

Questa è la Race a oggi, tra parentesi il sedicesimo risultato che al momento compone il loro punteggi

6. Stephens 3943 punti (1)
7. Svitolina 3850 (100)
8. Pliskova 3720 (60)
9. Bertens 3710 (30)
10. Sabalenka 3145 (60)

Il sedicesimo risultato, chiariamo, è una sorta di limite: da adesso le giocatrici se vorranno aggiungere punti dovranno superare quel punteggio e guadagnare la differenza. Per intenderci prendiamo l’esempio di Svitolina. L’ucraina ha 100 come limite ed è impegnata in questa settimana a Hong Kong, torneo che offre 280 punti alla vincitrice. Dovesse vincere il titolo, l’ucraina guadagnerebbe solo 180 punti, la differenza tra 280 e 100. In questo modo la numero 7 della Race è obbligata a raggiungere almeno la semifinale per guadagnare qualcosa. I punti che un torneo International offre, infatti, sono: 1 al primo turno, 30 al secondo, 60 ai quarti di finale, 110 alla semifinale, 180 alla finale e 280 alla vittoria. I tornei Premier come Mosca, invece, offrono: 1 al primo turno, 55 al secondo, 100 al terzo, 185 alla semifinale, 305 alla finale e 470 alla vittoria.

In questa settimana ci sono 3 tornei di categoria International: Linz (dove è iscritta Bertens), Tianjin (dove giocano Pliskova e Sabalenka) e Hong Kong (dove è presente Svitolina). Come dicevamo i calcoli sono abbastanza complessi perché sono tutte molto vicine, a eccezione della bielorussa che non può prescindere dal doppio successo Tianjin + Mosca. Il suo caso è il più semplice, proprio perché molto improbabile. Vediamolo subito

10. Sabalenka 3145 + 280 Tianjin (-60 del sedicesimo risultato) + 470 Mosca (-105 del quindicesimo risultato che in questa eventualità diventerebbe il nuovo sedicesimo) = 3730

Con appena 10 punti di vantaggio su Pliskova, è chiaro che la ceca non debba aggiungere alcun punto alla sua classifica attuale, ovvero venendo eliminata al massimo entro i quarti di finale a Tianjin ed entro il secondo turno a Mosca (raccogliendo al massimo 2 vittorie in questa settimana, una nella prossima) e Bertens non debba ottenere più di una vittoria a Tianjin con successiva eliminazione all’esordio nel torneo russo. In questo caso, sia la ceca che l’olandese non aggiungerebbero punti al loro ranking e Sabalenka, completando vittoriosamente i due tornei, le supererebbe di quel margine minimo che le garantirebbe il volo per Singapore.

Adesso la parte più intricata. Aggiornando la classifica col successo di Pliskova (ininfluente ai fini dei punti) nel suo esordio a Tianjin, la Race è così composta:

6. Stephens 3943 punti (1)
7. Svitolina 3850 (100)
8. Pliskova 3720 (60)
9. Bertens 3710 (30)
10. Sabalenka 3145 (60)

Durante la settimana ci saranno queste possibili evoluzioni

6. Stephens 3943 punti
7. Svitolina 3850 (R1 Hong Kong) – 3860 (SF) – 3930 (F) – 4030 (W)
8. Pliskova 3720 (R2 Tianjin) – 3770 (SF) – 3840 (F) – 3940 (W)
9. Bertens 3710 (R1 Linz) – 3740 (QF) – 3790 (SF) – 3860 (F) – 3960 (W)
10. Sabalenka 3145 (R1 Tianjin) – 3360 (W)

Svitolina e Stephens non sono ancora completamente a rischio. Soltanto col raggiungimento della finale Pliskova e Bertens potrebbero veramente farsi sotto, ma i tanti punti di Mosca e i 233 punti che separano Bertens da Stephens non sono fattori che inducono alla tranquillità totale. Pur con le 3 avversarie dietro che si impongono nei rispettivi tornei, Stephens può ritrovarsi al massimo ottava e con 3 punti di vantaggio nei confronti di Pliskova. Svitolina, invece, in caso di caso di successo di Pliskova e Bertens si ritroverebbe nona e con 90 punti da recuperare nei confronti della ceca.

Il suo è un caso un po’ particolare, perché potrebbe tranquillamente decidere di chiedere una wild-card per il torneo del Lussemburgo, che si gioca in contemporanea a Mosca. L’ultima volta che si è presentata in Russia, nel 2016 quando perse in semifinale contro Svetlana Kuznetsova ha ricevuto pesanti minacce di morte da parte di ignoti, forse appartenenti a gruppi di scommettitori, e per tutta la settimana non è mai uscita dalla camera del suo hotel, in un momento tra l’altro molto complicato dei rapporti tra Russia e Ucraina. Lo svantaggio, a quel punto, sarebbe che al contrario di Mosca il Lussemburgo propone un torneo International e il suo limite è il più alto di tutte le altre, dunque avrebbe potenzialmente soltanto 180 punti da poter raccogliere.

C’è poi un ultimo caso da spiegare: l’eventualità in cui Bertens arrivi in finale a Linz e Svitolina in semifinale a Hong Kong. Le due sarebbero appaiate a 3860 punti, fattore che premierebbe comunque la giocatrice di Odessa per un punteggio maggiore ottenuto tra tornei Slam, Premier Mandatory, Premier 5 e WTA Finals (che per l’olandese è 0, fattore che gira il pareggio a favore di Svitolina).