Dunlop, che successo il primo IMG Selection Camp!

Si è appena concluso il primo IMG Selection Camp italiano di Dunlop. Oltre 30 i ragazzi Under 12/14/16, tutti tra i più forti del paese, presenti alla Tennis Training School di Foligno in un appuntamento che ha il sapore del futuro ma fa leva sul passato. Il messaggio: Dunlop sta tornando grande!

 

Lo stand Dunlop e K-Swiss – perché Dunlop è anche “distributore” K-Swiss – è stato allestito nel giardino accanto alla foresteria e, complici delle belle giornate di sole, è rimasto il punto di riferimento per vedere e testare i prodotti: scarpe, abbigliamento e soprattutto le racchette della gamma Dunlop, anche le nuovissime Dunlop Srixon CX. 

Due i giorni in campo: i ragazzi sono stati divisi in tre gruppi e hanno alternato test tecnici, con i Maestri Nazionali Federico e Alessio Torresi, Rebecca Alessi e Nicola Rambotti; fisici, con i preparatori Fabrizio Roscini e Gianfranco Palini; e “tecnologici”, studiando l’attrezzatura e le specifiche delle racchette con l’ingegner Gabriele Medri. L’obiettivo? Selezionare due nomi per una settimana di allenamento alla IMG Academy di Nick Bollettieri a Bradenton, Florida. 

Ricordiamo, per chi non avesse letto gli articoli precedenti, che Dunlop ha siglato una partnership con l’Accademia IMG ed è fornitore ufficiale di palle, racchette e accessori per il tennis. Tutti i coach dell’Accademia, che vanta un programma tennistico mondiale, utilizzano racchette e palle Dunlop per le loro lezioni e gli allenamenti e la IMG è a tutti gli effetti una base d’allenamento per tutti i tennisti Dunlop.

«Questo genere di eventi è estremamente importante perché è tramite essi che ripresentiamo il brand sul mercato. Non siamo qui per vendere una racchetta, ma per dimostrare ai ragazzi, ai loro maestri e ai genitori che Dunlop può aiutare gli allievi a raggiungere l’apice delle loro potenzialità attraverso un supporto reale, dei contratti personalizzati e la vicinanza a quella che è una delle migliori accademie tennistiche del mondo: la IMG Academy», parola di Daniel Beswick, General Manager Italia di Dunlop, che ha continuato: «uno dei fattori che ci contraddistingue è la passione per il nostro sport, abbiamo un team di agenti che vivono e respirano il tennis e che conoscono a fondo il nostro sport. Alcuni sono presenti qui a Foligno, come Renzo Torresi, Andrea Botticelli, Marco Borri e Francesco Bruno. Il messaggio che ci teniamo a inviare è che Dunlop pone in primo piano il benessere dei ragazzi, i quali, prima di ogni altra cosa, devono essere a loro agio con i nostri prodotti e divertirsi in campo».

Il week-end è scappato via veloce. Tutti, maestri, ragazzi e genitori hanno vissuto l’ambiente professionale tipico della Tennis Training School – considerata tra le migliori Accademie d’Italia – godendo, allo stesso tempo, di un’atmosfera rilassata e divertente. I giovani tennisti non hanno nascosto un grande interesse verso i prodotti – hanno anche ricevuto uno zaino, una felpa, delle t-shirt e altri gadget con il logo del brand – avvicinando Dunlop a quello che è uno dei suoi obiettivi primari, come ha affermato Florian Strähle, Product Manager Assistant per Dunlop Europa giunto in Italia per l’occasione.

«Tutto questo è fondamentale per riconnettere i giovani al nostro marchio, negli ultimi anni c’è stato un allontanamento, ora dobbiamo riavvicinarli. Uno degli obiettivi della nostra “casa madre” Sumitomo Rubber Industries è proprio questo. Personalmente penso sia molto importante dare la possibilità ai ragazzi e ai loro coach di testare le nostre racchette. Inoltre credo che i ragazzi stessi siano un grande test per noi; il loro parere rappresenta un elemento fondamentale nella creazione e nello sviluppo di nuovi prodotti». 

Il primo IMG Selection Camp si è rivelato un grande successo ed è solamente il primo di una lunga serie di eventi in programma su tutto il territorio nazionale. Oltre al campo c’è di più, molto di più. C’è la passione dei maestri, dei ragazzi e di un brand che sta ritrovando rapidamente la sua identità, che sta tornando ai livelli che più gli appartengono, lassù, sulla vetta del tennis.