Atp Shangai: niente da fare per Cecchinato, Djokovic si prende la sua vendetta

Djokovic b. Cecchinato 6-4 6-0

La partita si accende nel terzo game quando Cecchinato, lavorato ai fianchi dal serbo, si trova 15-40. Nonostante la prima non entri Nole non ne approfitta e Marco annulla entrambe le palle break con lo schema servizio e dritto inside out precisissimo e salva il servizio piazzando due ottime prime.

Non è da Nole sbagliare così tante risposte abbordabili di fila e scaglia la racchetta per terra infastidito per l’occasione persa. Il momento negativo del serbo si protrae anche nel game seguente con due dritti e un rovescio sbagliati malamente che valgono una prima palla break, annullata con una prima vincente. Cecchinato sa che è il momento giusto per mettere pressione al suo avversario e si procura un’altra occasione vincendo un durissimo scambio da fondo.

Nole però non si fa più sorprendere, gioca con estrema attenzione capitalizzando a rete quel che costruisce da fondo e con un ace tiene la battuta. La tensione sale ed entrambi giocano male. Cecchinato si innervosisce perché non trova la prima e Nole perché non riesce a rispondere come vorrebbe e si vedono più errori che gioco. Il primo a calmarsi è il serbo che nel settimo game inizia a trovare la risposta e alla quarta palla break passa. Cinico come di consueto amministra saggiamente il vantaggio e chiude 6-4. Nel secondo set non c’è stata partita, con il serbo che è salito in cattedra e per Cecchinato non c’è stato nulla da fare, tanto che il parziale è finita 6-0. La partita c’è stata, ma soltanto nel primo set. Rimane comunque un applauso per Marco Cecchinato, che con questo torneo di Shangai con ogni probabilità entrerà nei primi 20 giocatori del mondo (nono italiano di sempre) e al numero 15 nella Race.