WTA Hiroshima: Anisimova continua a impressionare, travolta anche Schmiedlova

Continua la grande settimana di Amanda Anisimova a Hiroshima. Partita dalle qualificazioni, la statunitense di origine russa è giunta fino alla semifinale del torneo WTA International che per quest anno si tiene nella località a nord del Giappone e sostituisce Tokyo a causa dei lavori di ristrutturazione del complesso Ariake Coliseum in vista delle Olimpiadi del 2020.

Diciassette anni, in stagione si era già messa in luce a Indian Wells con gli ottavi di finale e il successo di prestigio contro Petra Kvitova. Adesso, la prima semifinale nel circuito maggiore ottenuto con parziali travolgenti: 6-1 6-1 a Jana Fett al primo turno replicato poi alla numero 5 del seeding Saisai Zheng, infine un 6-3 6-1 ad Anna Karolina Schmiedlova nei quarti di finale. Tre partite perfette per Anisimova che ora vede la top-100 e la chance di essere già nel main draw dell’Australian Open 2019.

Facciamo il punto della situazione: con questo successo sale provvisoriamente al numero 106 del ranking mondiale, assicurandosi un posto tra le prime 110. I punti nella Race to Singapore sono 578, e negli ultimi anni quando le giocatrici scalinavano quota 600 (o meglio ancora 650) avevano la quasi totale certezza di essere nel main draw del primo Slam dell’anno successivo. Molto è già stato fatto, insomma, ma serve l’ultimo step. Domani Anisimova sfiderà Zarina Diyas, campionessa in carica, o Shuai Zhang, numero 1 del seeding. Di fronte a lei l’ingresso in top-100 e la possibilità di essere la più giovane di questo gruppo d’élite. Un primo riconoscimento per una giocatrice che ha già dimostrato di voler puntare in alto.