Us Open: un Thiem da favola non spezza Nadal, lo spagnolo in semifinale

[1] R. Nadal b. [9] D. Thiem 0-6 6-4 7-5 6-7(3) 7-6(5)

Rafa Nadal supera Dominic Thiem dopo quasi cinque ore di lotta, conquista la sesta semifinale a Flushing Meadows e la numero 29 nelle prove del grande Slam in carriera e raggiunge Juan Martin del Potro nella riedizione di quella andata in scena lo scorso anno in cui si impose al quinto set.

Thiem vince il sorteggio e sceglie di rispondere e mai scelta fu più azzeccata. L’austriaco parte come un treno in corsa, risponde vincenti alle prime di Rafa, rovesci incrociati che lasciano fermo il numero uno del mondo senza dargli neanche il tempo di alzare gli occhi in uscita dal servizio e con un dritto inside-out tirato con una potenza impressionante mette subito a segno il break. Thiem va avanti così, giocando con sicurezza e tirando vincenti da ogni lato del campo, dritto e rovescio non fa differenza, se non fa il punto subito butta Rafa sempre più indietro e lo fa dopo un paio di colpi al massimo. Al servizio è devastante, prime vincenti e ace si susseguono senza che Rafa riesca ad intervenire per produrre una difesa degna del suo nome. Dominic tira tutto sulle righe, tutto risulta ingiocabile per il maiorchino e il 6-0 che lascia il pubblico quasi ammutolito arriva in un attimo.

Nel secondo set c’è più partita, Rafa tiene il suo servizio in apertura riuscendo ad entrare nello scambio e ad alzare le traiettorie rallentando il ritmo, scende a rete in contro tempo e così tiene anche il suo secondo turno di battuta, facendo comunque più fatica di quanto debba fare l’austriaco per tenere il suo. Thiem va avanti a spingere come un forsennato senza preoccuparsi se ogni tanto sbaglia qualcosa mentre Rafa deve fare appello a tutte le sue forze e le sue abilità per stargli dietro. Pian piano il numero uno del mondo prende le misure al suo avversario, si difende con il solito inesauribile cuore e per la prima volta dall’inizio del match si trova in vantaggio 30-0 sul servizio dell’austriaco che scende a rete due volte sul suo dritto e viene puntualmente infilato concedendo le prime palle break e cedendo il servizio con un gratuito di dritto in avanzamento. La partita sale di livello, Rafa serve per chiudere il set ma Thiem risponde ancora forte sulle righe e mette a segno il contro break. Un’altra discesa a rete dello spagnolo, una risposta profonda sulla quale Thiem non riesce ad organizzarsi in uscita dal servizio, un dritto largo dell’austriaco e nel decimo game arrivano due set point per lo spagnolo che non rischia niente, porta Thiem all’errore con il dritto e chiude il parziale.

Nel terzo set il servizio è subito determinante e, seppur senza vedere palle break, tra i due quello che ha meno problemi a tenerlo è Rafa. Nel quarto game lo spagnolo inizia a farsi sempre più pericoloso in risposta e Thiem si deve aggrappare al dritto per tenere il servizio.  Serve Rafa e sale 40-0, Thiem lo sorprende con tre vincenti impossibili di fila, continua a spingere e si procura la prima palla break che Rafa annulla con un dritto lungolinea vincente e si salva. Nel settimo game Thiem fa il capolavoro, rimonta Rafa da 15-40 con le sue frequenti risposte sulle righe, gli fa giocare una volée complicatissima con la palla che muore subito dopo aver passato la rete e poi lo fulmina con un’altra risposta vincente di dritto strappandogli il servizio. L’austriaco cavalca l’onda e conferma il break. Chiamato a servire per il set però Thiem si lancia avventatamente a rete e viene puntualmente passato poi commette doppio fallo e si trova 15-40. Annulla la prima palla break ma non la seconda andando lungo con il rovescio e Rafa rientra in gioco. Il tie break si profila all’orizzonte ma Rafa chiude prima strappando ancora il servizio a Thiem nel dodicesimo game con un dritto vincente lungo linea al terzo set point.

Il quarto parziale si apre con Rafa solidissimo al servizio e ancor più in risposta. Nel secondo game tira un passante di rovescio folle su uno smash dell’austriaco che si aggrappa al servizio per salvare due palle break. Poi è lui però a commettere due errori insoliti e a concederle. Thiem tira tutto, gli strappa il servizio e continua a tirare confermando il vantaggio. Le palle break iniziano a susseguirsi da una parte e dall’altra. Rafa ne salva tre nel quinto e Thiem fa altrettanto nel sesto ma poi nell’ottavo cede il servizio con un rovescio lungo linea fuori di un soffio. Tocca a Rafa salvare altre palle break subito dopo e si arriva al tie break. Thiem ne ha di più e scappa 3-0, Rafa prova a stargli attaccato ma l’austriaco continua a tirare senza sbagliare e chiude 7-3.

Il servizio è determinante all’inizio del set decisivo. Nel quinto game Rafa si fa pericoloso in risposta e si procura due palle break ma Thiem annulla trovando un ace una prima e un dritto vincente e si va avanti. Una volta è lo spagnolo a prendere il sopravvento nello scambio, un’altra l’austriaco e la lotta diventa sempre più fisica, una sfida a chi resiste di più o a chi cede prima. I due non si tirano indietro, ogni punto acquista sempre più peso e più importanza. Nell’undicesimo game Thiem sbanda e concede tre palle break consecutive ma Rafa non riesce ad approfittarne e serve un altro tie break per decidere l’esito del match e questa volta si gioca punto a punto. Nadal apre con un vincente lungolinea di dritto sulla riga che vale con un mini break ma Thiem se lo riprende subito. Allunga ancora Nadal e Thiem lo riaggancia. Regna l’equilibrio  fino al primo match point in risposta per Rafa all’undicesimo punto sul quale Thiem, pur mettendoci il coraggio, sbaglia uno smash lungo di un paio di metri.