Ufficiale: Serena Williams chiude il 2018, rientro previsto per l’Australian Open

photo credit: Jimmie48

Dopo l’anticipazione dei giorni scorsi, adesso è arrivata l’ufficialità. Serena Williams ha già concluso la sua stagione WTA con l’ultima partita disputata nella finale dello US Open persa contro Naomi Osaka.

La stagione del rientro dell’ex numero 1 del mondo si conclude così con 18 vittorie e 6 sconfitte, due finali Slam perse (Wimbledon e US Open) e diverse vicissitudini dentro e fuori dal campo: dal rientro in pompa magna a Indian Wells col marito che noleggiava 4 cartelloni pubblicitari lungo la strada che collega Los Angeles a Indian Wells per annunciare il rientro della “Più forte di sempre” alle competizioni, fino alla travagliata vicenda dell’ultima finale Major persa contro la giapponese.

Impegnata sabato sera a Chicago per un evento col rapper Common, in una raccolta fondi che dirigerà il ricavato anche alla sua associazione umanitaria dedicata alla sorella morta per errore in una sparatoria a Compton 15 anni fa, non avrebbe mai potuto presentarsi in tempo per l’ultimo Premier Mandatory della stagione, nella capitale cinese. In ogni caso, Serena non viaggia più in Asia dal 2014: in 3 delle 4 successive circostanze ha chiuso la stagione dopo le brucianti sconfitte allo US Open mentre nel 2017 era assente “a causa” della nascita della piccola Alexis Olympia.

L’appuntamento per rivederla in campo è fissato ora per l’Australian Open 2019, dove ripartirà la caccia al titolo Slam numero 24. C’è però una voce, da parte di Fairfax Media (agenzia di comunicazione molto importante in Australia), che ha manifestato la volontà degli organizzatori di assicurarsi la minore delle sorelle Williams per quello che sarebbe un ritorno dall’ultima edizione giocata nel Queensland, sempre nel 2014. Il torneo Premier che inaugura la stagione, quest anno vinto da Elina Svitolina, ha annunciato in questi giorni la partecipazione di Naomi Osaka e dovesse riuscire a ottenere il “sì” di Serena si riproporrebbe uno scenario molto interessante, anche perché il tabellone di Brisbane è a 28 giocatrici (le prime 4 hanno un bye) e sole 8 teste di serie, quindi grande probabilità che Serena, che terminerà la stagione fuori dalle 10, possa anche essere fuori da questo gruppo ed essere bersaglio immediato per tutte le migliori.