Patatrac Cilic adesso gli USA possono fare il miracolo

Croazia-USA 2-2
S. Querrey b. M. Cilic 6-7(2) 7-6(6) 6-3 6-4

Rischia di diventare il solito psicodramma l’ultima semifinale di coppa Davis della storia. Marin Cilic non è riuscito a dare il terzo punto alla Croazia e adesso è tutto nelle mani di Borna Coric e Frances Tiafoe, due next gen che mai si erano trovati di fronte in un match così importante. Non sarebbe successo nulla se Marin Cilic avesse trasformato uno dei cinque set point del secondo set, due addirittura al servizio, che l’avrebbero portato avanti di due set e che avrebbero, siamo certi, chiuso la partita. Invece Cilici si è lasciato irretire dall’avversario, dal pubblico, dalla sfortuna, chissà da cos’altro, e dal 6-1 a suo favore, nel tiebreak, ha ceduto 7 punti di fila, il set e, col senno di poi, la partita.  Da quel punto in poi il croato non ha più impensierito Querrey quando serviva, nonostante lo statunitense viaggiasse con medie di prime appena sopra al 50%, nel quarto persino sotto. Ma il rendimento di Marian, sulla seconda dell’avversario, è stato disastroso mentre Querrey è stato bravo, in una giornata che pure per lui non era certo particolarmente esaltante, a concentrare i suoi sforzi quando serviva. Così Cilic ha ceduto due volte il servizio nel terzo set e travolto da dubbi e nervi, quando è andato a servire sul 4-5 nel quarto si capiva che la partita sarebbe finità lì. Il croato ha fatto il primo punto e poi è andato sotto 15-40, ma a differenza di Marin, Sam al secondo match point ha chiuso il match.

Adesso i croati vedono i fantasmi argentini, chissà come Tiafoe reagirà alla caciara che si sta preparando a Zara.