ATP Toronto: la dura legge dei Masters 1000, fuori Fognini

D. Shapovalov b. [14] F. Fognini 6-3 7-5

Niente da fare per Fabio Fognini alla “Rogers Cup”, con l’azzurro che vede così allontanarsi, anche se certamente non in maniera irrecuperabile, le sue possibilità di diventare top ten e di ambire sul serio al Masters di Londra, ma la stagione è ancora lunga e i sogni potrebbero davvero diventare realtà. Certo, c’è un pò di amarezza per il secondo set, quando Fognini è andato vicino al 4-0, per poi ritrovarsi lui sotto di un break in poco tempo e di perdere poi la frazione per 7-5.

Il 31enne di Arma di Taggia, numero 14 del ranking mondiale e 14esima testa di serie, reduce dal successo a Los Cabos, ha ceduto all’idolo di casa, il 19enne canadese Denis Shapovalov, numero 26 del ranking mondiale e semifinalista dodici mesi fa: 6-3 7-5 il punteggio, in un’ora e 20 minuti.

Il primo testa a testa fra i due nel circuito, con inizio ritardato un pò dalla pioggia (che ha condizionato senza dubbio l’incontro) ha visto il Next Gen canadese strappare la battuta all’azzurro nel quarto game (3-1). Fognini nel settimo gioco si è procurato una chance per il contro-break, ma Shapovalov ha fatto ancora leva sulla prima di servizio per fronteggiarla e poi ottenere il 5-2.

Sul 5-3 0-15 per il canadese ha ricominciato a piovere ma alla ripresa, dopo oltre un’ora di stop, il mancino nato a Tel Aviv ha comunque inanellato i punti che gli servivano per incamerare la prima frazione. Il ligure è partito forte nel secondo set portandosi come detto sul 4-0 ma ha poi incassato due break consecutivi. Sul 5-5, Fognini ha perso ancora la battuta e nel game successivo Shapovalov ha chiuso al primo match point, con una volee di diritto a campo aperto. Qualche momento di tensione tra i due, con Fognini che ha detto al canadese (che ad un certo punto si è messo ad aizzare la folla, sia per caricarsi sia per dare fastidio all’avversario), “arrogante di m…a, hanno 19 anni e fanno già i fighi”…