Partito a Milano il Torneo Avvenire

Di Andrea Facchinetti

Il peso del pronostico è il principale avversario che gravita sulla testa di serie numero 1 di un torneo, figuriamoci se non lo è in un torneo riservato agli under 16 come il Torneo Avvenire iniziato sui campi in terra battuta del Tennis Club Ambrosiano di Milano, dove Luca Nardi (che di anni ne compirà 15 anni il prossimo 6 agosto) occupa la scomoda poltrona di principale favorito per il titolo nel singolare maschile. Il pesarese è stato costretto a tirare fuori il meglio di se’ sin dalle prime battute contro il ceco Martin Krumich, arresosi solamente al terzo set per 7/5, 4/6, 6/2 in una partita particolarmente combattuta. Del resto Luca è numero 6 delle classifiche europee di categoria e ha dimostrato di avere la stoffa per puntare in alto.

Cresciuto al Circolo Tennis Baratoff, dove è seguito da Francesco Sani e Roberto Antonini, il ragazzino vanta nonostante la giovanissima età un curriculum interessante. Campione italiano under 14 e under 13 e vice campione under 12 e under 11, vanta un bilancio non indifferente a livello internazionale nelle prove a squadre del 2017:  con la maglia azzurra si è tolto la soddisfazione fra Winter Cup indoor, Coppa Del Sol e World Junior Tennis di affrontare in diciassette diverse occasioni i numeri 1 delle altre nazioni vincendo tutti i match. E a livello
individuale ha colto il titolo nella scorsa edizione del torneo internazionale di Crema, riservato agli under 16 e non soddisfatto si è cimentato pure nelle manifestazioni under 18, vincendo a Tirana, in Albania, appena un anno fa, all’età di 13 anni, 9 mesi e 27 giorni, stabilendo il record del più giovane italiano ad aggiudicarsi un torneo junior del Circuito Itf. Il 2017 si è concluso con un altro trionfo sulla prestigiosa terra battuta di Tarbes, in Francia, non per niente chiamato dagli addetti ai lavori il torneo dei “Piccoli Assi”. E pure la prima parte del 2018 ha riservato buone soddisfazioni fra gli under 18, con un paio di trionfi raccolti in Bosnia e Tunisia, i quarti di finale a Salsomaggiore Terme partendo dalle qualificazioni e il secondo turno agli Internazionali d’Italia juniores del Trofeo Bonfiglio, contro avversari più grandi in certi casi anche di quattro anni. Dotato di un dirittoprofondo e senza apparenti colpi deboli, Luca develogicamente costruirsi il fisico adatto ad uno sport massacrante come il tennis, il tutto vivendo una vita “normale”, così come gli hanno insegnato papà Dario e mamma Raffaella. Tanto che il ragazzo frequenta normalmente la scuola di casa e il tempo per gli allenamenti è dedicato solamente al pomeriggio, una volta terminati i compiti, all’insegna del divertimento e non della pressione, come ha confermato più volte il diretto interessato. “Mi piacerebbe arrivare nel circuito ATP – ha ammesso Nardi –, magari fra i primi 50 del mondo, ma i miei genitori non insistono mai. Mi dicono sempre e solo di divertirmi. Cerco di vivere come un ragazzo normale, di stare con gli amici. D’estate organizziamo partite a calcetto, ci divertiamo”. I primi responsi di via Feltre regalano nel frattempo due belle vittorie contro pronostico alla pattuglia italiana: nel singolare maschile Marcello Serafini ha sconfitto il bulgaro Petr Nesterov (testa di serie numero 5) per 6/3, 2/6, 7/6, mentre Beatrice Stagno nel singolare femminile ha estromesso la lituana Patricja Paukstyte (numero 12) per 6/3, 6/7, 7/5, lascia la compagnia anche la Bielorussa Aliona Falei, terza favorita, che si è arresa all’uruguaiana Guillermina Grant per 0/6, 6/2, 6/4. Martedì 12 giugno vanno in scena gli incontri di secondo turno a partire dalle ore 9.